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Porte aperte all’ospedale per conoscere la Sclerosi Multipla

Anche l’ASL BI aderisce, venerdì 30 Maggio, al primo “Open Day” promosso dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da), in occasione della Settimana nazionale della Sclerosi Multipla. L’iniziativa prevede il coinvolgimento di tutti gli ospedali italiani premiati negli anni da O.N.Da con uno, due o tre bollini rosa, ad indicare i nosocomi che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, riservando particolare attenzione alle specifiche esigenze delle donne.

Anche l’ASL BI aderisce, venerdì 30 Maggio, al primo “Open Day” promosso dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da), in occasione della Settimana nazionale della Sclerosi Multipla. L’iniziativa prevede il coinvolgimento di tutti gli ospedali italiani premiati negli anni da O.N.Da con uno, due o tre bollini rosa, ad indicare i nosocomi che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, riservando particolare attenzione alle specifiche esigenze delle donne.

Anche l’ASL BI aderisce, venerdì 30 Maggio, al primo “Open Day” promosso dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da), in occasione della Settimana nazionale della Sclerosi Multipla.

L’iniziativa prevede il coinvolgimento di tutti gli ospedali italiani premiati negli anni da O.N.Da con uno, due o tre bollini rosa, ad indicare i nosocomi che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, riservando particolare attenzione alle specifiche esigenze delle donne. In particolare, l’Ospedale degli Infermi di Biella ha presentato la propria candidatura al Programma “Bollini Rosa” già nel 2008, ottenendo un bollino rosa; ne ha poi ottenuti 2 nel 2010, 3 nel 2012 e 2 nel 2013.

In occasione dell’Open Day di venerdì 30 Maggio, medici ed infermieri della Struttura Complessa Neurologia, diretta dal Dottor Graziano Gusmaroli, saranno, dunque, a disposizione dei cittadini, con orario 9-11 e 14-16, per consulenze, distribuzione di materiale informativo e per rispondere a domande e dubbi sulla patologia e sulla sua gestione.

Sempre nella giornata di venerdì, alle ore 10.30, a Milano, si terrà anche il convegno, aperto alla popolazione, dal titolo “Donne e Sclerosi Multipla”, presso la Sala Alda Merini – Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2, angolo Piazza Oberdan. La partecipazione è gratuita, ma è comunque consigliata la prenotazione al numero telefonico 02.29015286 oppure inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica prenotazioni@ondaosservatorio.it.

La Sclerosi Multipla è una malattia infiammatoria cronica e demielinizzante del sistema nervoso centrale, causata da un errore sconosciuto del sistema immunitario, che danneggia la mielina, cioè la guaina delle fibre nervose.

Spiega il primario della Neurologia biellese, Graziano Gusmaroli: «La patologia è molto eterogenea, può dunque manifestarsi in modi diversi. Solitamente, fa la propria comparsa con disturbi visivi (alcuni pazienti riferiscono di vedere doppio o di visualizzare costantemente una macchia), problemi di incontinenza o ritenzione urinaria, disturbi dell’equilibrio. In ogni caso, risulta sempre fondamentale riuscire a cogliere per tempo i segnali della malattia, in modo tale da poter intervenire il prima possibile con le terapie del caso. Il paziente, nel percorso, viene gestito diverse figure professionali: il neurologo, il fisioterapista, l’infermiere, il logopedista, l’assistente sociale, il Medico di Medicina Generale e l’oculista».

Nel reparto di Neurologia dell’ASL BI è attivo, dal 2005, un ambulatorio dedicato alla gestione della Sclerosi Multipla che è passato negli anni alla presa in carico di un numero sempre crescente di pazienti. Attualmente, sono seguiti circa 200 ammalati. L’ambulatorio è coordinato dai medici neurologi Lorenzo Capone ed Emanuela Schintone, affiancati dagli infermieri Elisa Girardino e Antonino La Rocca. Collaborano anche la psicologia Cinzia Communara e l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, presieduta dal neurologo Gian Andrea Rivadossi.

In tutto il territorio regionale, l’ambulatorio della Neurologia biellese dedicato al trattamento della Sclerosi Multipla è attualmente l’unico ad essere stato premiato nell’ambito del programma “Bollini Rosa”, proprio per l’attenzione che riserva alle esigenze della popolazione femminile affetta dalla patologia.

Il numero di pazienti che afferiscono alla struttura biellese per il trattamento della Sclerosi Multipla è raddoppiato negli anni anche per la presenza al “Degli Infermi” di alcuni protocolli sperimentali su nuovi farmaci per frenare il decorso della patologia: «E’ in corso una sperimentazione che consiste nell’utilizzo di due farmaci in grado di contrastare il decorso della Sclerosi Multipla -riferisce ancora il primario della Neurologia dell’ASL BI-. Questi farmaci possono essere usati solamente nei soggetti a cui siano state accertate in modo inequivocabile la presenza della Sclerosi Multipla e la sua variante RR (Remittente-Recidivante). La variante RR è la più frequente e genera un susseguirsi di ricadute con recuperi parziali. Alcuni studi hanno già dimostrato che con l’impiego del nuovi farmaci il rischio di recidive diminuisce notevolmente, con modesti effetti collaterali. I pazienti che vengono sottoposti alle sperimentazioni sono seguiti scrupolosamente durante l’intero percorso con controlli ravvicinati, quali esami del sangue, tac e risonanze».

Presso l’ASL BI, la sperimentazione clinica e la ricerca epidemiologica stanno diventando una componente fondamentale dell’attività sanitaria. Da anni, l’Azienda partecipa ad attività di sperimentazione clinica sia come promotrice di ricerche proprie sia all’interno di studi multicentrici coordinati da altre strutture.

Se le prime ricerche vertevano soprattutto in ambito oncologico, negli ultimi anni questo percorso si è esteso anche ad altri settori: Neurologia, Ematologia, Cardiologia, Malattie Infettive, Cure Palliative, Medicina, Dermatologia, Urologia, Nefrologia e Dialisi, Radiologia, Pneumologia, Pediatria, Chirurgia, Diabetologia e Gastroenterologia.

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