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Il nuovo volto delle crociere d’alta gamma: come l’under 50 sta ridisegnando il mercato di lusso

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Navi da crociera
Navi da crociera (© Depositphotos)

C’era un tempo in cui le crociere di lusso erano riservate quasi esclusivamente a una clientela sopra i 65 anni. Qualcosa però negli ultimi anni si sta evolvendo: questo cambiamento non ha, però, tanto a che fare con la capacità di spesa – le persone che si imbarcano sulle navi di lusso sono, in media, turisti alto-spendenti – ma con l’attrattività delle navi stesse.

Le ultime rilevazioni dell’Osservatorio Ticketcrociere – condotte sulle vendite registrate tra gennaio e settembre 2026 per viaggi in partenza da qui al 2028 – mostrano una trasformazione profonda: a bordo delle navi più esclusive si sta facendo spazio un pubblico più giovane, composto anche da passeggeri che non hanno ancora compiuto i 50 anni.

A far esplodere questo fenomeno è stato il debutto sul mercato di Explora Journeys. Le crociere a bordo del brand di viaggi oceanici controllato da MSC Group – che ha da poco esteso le sue attività anche alle rotte fluviali – sono le più acquistate su Ticketcrociere, registrando una quota pari al 56,34% delle prenotazioni totali. “La vera forza di questa nuova compagnia” spiega Matteo Lorusso, DG di Ticketcrociere, “risiede nella sua capacità di puntare su un lusso lifestyle meno formale, rendendo più appetibile il format per i viaggiatori under 50 che prima, per le loro vacanze, spendevano magari i soldi in altro modo”.

La fetta rimanente delle prenotazioni si divide tra i player storici del settore. Silversea raccoglie il 16,90% delle preferenze con un’età media di 54,2 anni, mentre Seabourn segue col 14,08% e un’età media di 62,9 anni. Più orientate verso un pubblico maturo restano Oceania Cruises, scelta dall’8,45% dei clienti con un’età media di 73,2 anni, e la francese Ponant, che si attesta al 4,23% delle scelte (67,7 anni medi all’imbarco).

Sul fronte dei costi, la spesa media per una settimana all-inclusive a bordo delle navi boutique di queste compagnie varia in modo significativo a seconda del brand scelto. Si va dai 2.400 euro a persona richiesti da Oceania Cruises (con dati limitati al 2026) ai 3.600 euro di Silversea, fino ai 5.200 euro di Explora Journeys, entrambe con vendite distribuite sull’intero triennio 2026-2028. La medesima cifra di 5.200 euro si registra per le partenze 2027 di Ponant, mentre Seabourn si posiziona su una fascia decisamente più alta, con una spesa media di 9.800 euro a passeggero per il solo 2027.

Secondo l’Osservatorio Ticketcrociere, questo tipo di vacanza è scelta perlopiù da coppie (75% delle prenotazioni), mentre le famiglie con figli rappresentano il 15,5% dei passeggeri. Il restante 10% è composto da viaggiatori singoli, categoria che mette insieme da un lato manager che lavorano da remoto, dall’altro i “silver solo travelers”, persone mature o vedove che cercano la tranquillità di un viaggio organizzato nei minimi dettagli. Le mete più ambite continuano a essere i Caraibi e il Mediterraneo, con un anticipo di prenotazione che sfiora i 12 mesi.

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