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Fuori provincia

“Dacci i soldi o ti roviniamo l’auto”: arrestati due parcheggiatori abusivi

I due uomini, di 43 e 41 anni, avrebbero minacciato un giovane di danneggiargli l’auto se non avesse consegnato loro del denaro. Decisiva la chiamata al 112 della vittima, esasperata dalle continue richieste

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parcheggiatori abusivi
Immagine di repertorio generata da intelligenza artificiale

Dalle nostre parti quella dei parcheggiatori abusivi è una figura ormai quasi inesistente, ma anche a tanti biellesi capita spesso di averci a che fare quando escono dai confini della provincia per recarsi in grandi città, magari in occasione di eventi. Di solito si limitano a chiedere un obolo, ma talvolta travalicano i limiti della legge, come accaduto nella vicina Torino, dove nei giorni scorsi due parcheggiatori abusivi sono stati arrestati con l’accusa di tentata estorsione. A far scattare l’intervento dei carabinieri è stata la chiamata al 112 di un giovane residente, esasperato dalle continue richieste di denaro e dalle minacce ricevute.

Parcheggiatori abusivi arrestati per tentata estorsione

L’episodio è avvenuto nella tarda serata di lunedì nel quartiere Nizza Millefonti, dove i due uomini, di 43 e 41 anni, si erano appostati in un’area di parcheggio pubblico. Secondo quanto ricostruito, avrebbero preteso dal giovane il pagamento di una somma di denaro, arrivando a minacciare di danneggiargli l’automobile nel caso in cui si fosse rifiutato.

Dopo aver ricevuto la richiesta estorsiva, il giovane ha contattato le forze dell’ordine. I carabinieri del Nucleo radiomobile sono intervenuti rapidamente e hanno fermato i due uomini poco lontano dal parcheggio, arrestandoli in flagranza.

Entrambi, senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, sono stati accompagnati nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino, dove rimangono a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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