CronacaValle Elvo
“C’è stata una rapina in gioielleria, dobbiamo controllare il suo oro”. E derubano una donna
Truffata una cittadina residente in Valle Elvo: le hanno portato via oro e denaro
Ancora una truffa ai danni di una cittadino biellese con il collaudato stratagemma del falso carabiniere e della finta rapina. Questa volta è successo in Valle Elvo, dove una donna di circa 65 anni è stata raggirata e derubata di denaro contante e gioielli.
La fantomatica rapina in gioielleria e la telefonata del falso carabiniere
Secondo quanto ricostruito finora, la vittima ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è presentato come un carabiniere della stazione di Andorno Micca. Il sedicente militare le ha raccontato che era stata appena commessa una rapina in una gioielleria e che, nell’ambito delle indagini, sarebbe stato necessario effettuare alcune verifiche sull’oro in suo possesso.
Un copione purtroppo già visto in numerosi episodi analoghi, studiato per convincere la vittima a consegnare spontaneamente i propri beni.
A casa si è presentata una donna
Pochi minuti dopo la telefonata, alla porta di casa della 65enne si è presentata una donna, incaricata – secondo quanto fatto credere alla vittima – di ritirare il denaro e i gioielli per consentire i presunti accertamenti.
La truffatrice si è così fatta consegnare circa 500 euro in contanti, oltre a diversi monili in oro, per poi allontanarsi.
Solo in un secondo momento la donna ha compreso di essere stata raggirata e ha contattato il 112.
Indagano i veri carabinieri
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, quelli veri, che hanno raccolto la denuncia e avviato gli accertamenti per cercare di risalire agli autori della truffa.
L’episodio rappresenta l’ennesimo caso di una tecnica ormai tristemente nota, che continua a colpire non soltanto persone sole o anziane.
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