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Maxi colpo in tabaccheria, rubati gratta & vinci per 3mila euro
Furto a Sandigliano. ll titolare: «Hanno fatto allontanare dal banco e distratto la commessa con uno stratagemma. Spero non vincano nulla»
Maxi colpo in tabaccheria, rubati gratta & vinci per 3mila euro.
Maxi colpo in tabaccheria, rubati gratta & vinci per 3mila euro
Un colpo rapido, studiato nei dettagli e affidato anche alla fortuna. Perché i gratta e vinci rubati per circa 3mila euro potrebbero fruttare ai ladri una somma ben più alta, se tra quei tagliandi si nascondesse qualche premio importante. Ora tutto dipende dalla sorte: quei biglietti potrebbero non valere nulla oppure trasformarsi in una vincita molto più consistente.
Il colpo è stato messo a segno lunedì pomeriggio in una tabaccheria di Sandigliano. Un paio di presunti complici hanno distratto la commessa con uno stratagemma, poi un terzo uomo ha preso una decina di pacchi di Gratta & Vinci e si è dileguato. All’inizio il danno era stato stimato in un migliaio di euro, in realtà il valore complessivo è di circa 2500-3000 euro.
Una cifra che, come detto, per i ladri potrebbe essere parecchio maggiore, se si considerano le possibili vincite.
Il furto con destrezza è stato commesso nella rivendita di via Antonio Gramsci.
«Fortunatamente nessuno si è fatto male – commenta il titolare, Mauro Fraire – e questa è la cosa più importante, anche perché oltre alla commessa c’erano altri clienti. Non ci era mai successa una cosa del genere».
E in effetti, almeno nel Biellese, furti di questo tipo sono molto rari e di solito riguardano pochi tagliandi “arraffati” approfittando di un momento propizio, la classica “occasione che fa l’uomo ladro”.
In questo caso, invece, sembra una situazione del tutto diversa. Il sospetto è che il colpo sia stato studiato. Secondo le prime ipotesi i malfattori sarebbero stati almeno tre. È possibile che un quarto complice li attendesse fuori dall’esercizio commerciale. Due di loro stavano fingendo di giocare alle slot, posizionate in un angolo meno in vista della tabaccheria, quando hanno deciso di entrare in azione. Con la scusa di chiedere delle informazioni proprio sulla macchinetta, hanno fatto allontanare la commessa dalla sua postazione. A quel punto il terzo uomo ne ha approfittato per rubare i Gratta & Vinci senza farsi notare.
«Li ha sottratti senza che nessuno se ne accorgesse – spiega Fraire -. Ha agito in quei pochi secondi, mentre i presunti complici distraevano la commessa: è passato dietro al banco, li ha presi e se n’è andato. Non conoscevamo queste persone, le avevamo viste una sola volta una settimana fa». Non è da escludere che fossero entrati nella tabaccheria per una sorta di sopralluogo.
Il furto è stato commesso intorno alle 17,30, ma titolare e commessa si sono accorti della “scomparsa” dei Gratta & Vinci circa un’ora più tardi. A quel punto hanno immediatamente allertato il 112 per denunciare l’accaduto.
Del caso si stanno ora occupando i carabinieri, che hanno avviato tutti gli accertamenti del caso per provare a risalire agli autori del furto. Un contributo fondamentale potrebbe arrivare dai sistemi di videosorveglianza. Le indagini sono tuttora in pieno svolgimento.
«Spero almeno – è l’amaro commento del titolare che prova a sdrammatizzare – che grattando gli vada male e che non vincano nulla».
Immagine di repertorio
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