Basso BielleseCronaca
Tenta di rubare un’auto: fermato dai carabinieri
La Fiat Panda sarebbe servita per commettere furti in casa
Insieme a un complice ha tentato di rubare un’auto parcheggiata in strada. Ma è stato bloccato dai carabinieri dopo un breve tentativo di fuga. Probabilmente la vettura sarebbe servita per commettere furti in abitazione.
Tenta di rubare un’auto: fermato dai carabinieri
È accaduto nella notte tra giovedì e venerdì a Cavaglià, dove un cittadino bosniaco di 61 anni, residente da tempo in provincia di Vercelli e con diversi precedenti alle spalle, è stato arrestato dai militari dell’Arma della compagnia di Biella.
Il secondo uomo è invece riuscito a far perdere le proprie tracce ed è tuttora ricercato.
Il tentato furto è stato consumato intorno alle 22. I due avevano preso di mira una Fiat Panda parcheggiata lungo la strada, ma il rumore provocato dalla rottura del finestrino ha richiamato l’attenzione dei proprietari dell’auto, che hanno chiamato immediatamente il 112 e si sono precipitati in strada per impedire il furto, mettendo in fuga i due malfattori.
Nel giro di pochi minuti sul posto sono intervenute diverse pattuglie dei carabinieri, che stavano già effettuando controlli nella zona. Poco prima, infatti, un altro residente aveva segnalato la presenza sospetta di due persone a bordo di una vettura, sempre una Fiat Panda.
Durante le ricerche il più giovane dei due è riuscito a dileguarsi: è riuscito a scappate sfruttando il buio. Il sessantunenne, invece, è stato fermato mentre cercava di raggiungere l’auto con cui era arrivato nel Biellese. Dagli accertamenti è emerso che anche quel veicolo era stato rubato alcuni giorni prima, in provincia di Genova.
I militari hanno inoltre scoperto che le targhe dell’auto erano state alterate con del nastro isolante per renderne più difficile l’identificazione. Nel corso della perquisizione, all’interno dell’abitacolo sono stati trovati anche guanti in lattice, una torcia e un piede di porco, elementi che fanno ipotizzare agli investigatori che i due fossero arrivati nel Biellese con l’intenzione di mettere a segno furti in abitazione, in una zona già interessata da episodi analoghi nei giorni scorsi. L’ipotesi è che il tentativo di rubare un’altra vettura fosse finalizzato proprio a procurarsi un ulteriore mezzo per garantirsi la fuga.
Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Biella, l’uomo è stato trattenuto nella camera di sicurezza della caserma in attesa dell’udienza di convalida. Il giudice ha poi convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura dell’obbligo di dimora e il divieto di lasciare la propria abitazione dalle 21 alle 7.
«Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari – sottolineano dal comando provinciale dei carabinieri – e la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo in caso di emissione di una sentenza irrevocabile di condanna.
red.cr.
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