Attualità
Riva Vercellotti (FdI): “Assurda gogna mediatica contro Chiorino e Zappalà”
Intervento del consigliere regionale di Fratelli d’Italia
Il processo mediatico intentato in questi giorni contro la vicepresidente Chiorino e il consigliere Zappalà è vergognoso, ma tipico di un certo modo di fare opposizione, sempre pronta alla gogna pubblica e a screditare l’avversario politico, anche quando, come in questo caso, i fatti sono totalmente inconsistenti. Siamo pronti al confronto, ma non accettiamo il ‘tribunale del popolo’ allestito dalla minoranza, che ha già formulato la sua sentenza di condanna. Abbiamo comunque dichiarato la nostra piena disponibilità a discutere della vicenda in Consiglio regionale nella seduta della prossima settimana, quando, nella massima trasparenza il presidente Cirio e la sua vice Chiorino forniranno i chiarimenti richiesti dall’opposizione ” Così il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Carlo Riva Vercellotti.
“La realtà dei fatti è molto semplice: il vicepresidente e il collega consigliere hanno acquisito quote minoritarie di un’attività con soci del tutto incensurati – prosegue il capogruppo di FdI. – Non appena hanno appreso di una situazione giudiziaria riguardante non un componente della società, ma un suo familiare, hanno immediatamente ceduto le loro quote. Lo hanno fatto per coerenza e integrità, molto prima che la notizia avesse alcun risalto mediatico. Anche solo insinuare presunte e totalmente inconsistenti connivenze mafiose è diffamatorio e squalifica chi avanza simili infamanti sospetti“.
“Non ci sfugge affatto la tempistica con cui queste vicende sono state gettate in pasto al dibattito pubblico, a pochi giorni dal voto referendario – incalza Riva Vercellotti. – È una coincidenza che fa legittimamente riflettere: si tenta di trasformare fatti che non configurano alcuna ipotesi di reato in armi di distrazione di massa o strumenti di battaglia politica. Ma la politica, quella con la ‘P’ maiuscola, dovrebbe basarsi sul rispetto, non sul fango e sulla denigrazione.”
“In una giornata come questa, in cui il Consiglio ha ricordato le vittime della mafia, dobbiamo avere il coraggio della verità. E la verità in Piemonte parla la lingua dei fatti concreti messi in campo da Fratelli d’Italia: abbiamo raddoppiato i fondi per il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, rendendoli accessibili ai piccoli Comuni e al terzo settore, e abbiamo sbloccato i fondi antiusura, strumenti vitali per proteggere cittadini e imprese. Questo è il nostro modo di combattere la criminalità organizzata,” conclude Riva Vercellotti.
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Paolo
24 Marzo 2026 at 15:40
Di inaccettabile ci sono solo le vs. facce di bronzo da “io sò io e voi non siete un c…o” davanti all’indifendibile, nei confronti dei cittadini e dei vs elettori. Gogna mediatica?? ma a casa tutti quanti: politici con responsabilità anche di bilancio che fanno una società con una 18nne, cambiano quote, girano contanti non tracciati e professionisti che “il loro compito è quello che registrare il codice fiscale per la società” e non si fanno domande che nella vita reale sarebbero solo normali.
Filippo
24 Marzo 2026 at 15:54
Il complotto! La manina! Il tempismo!
Basterebbe essere Onesti! facile, no?
Ci.Di.
24 Marzo 2026 at 15:56
non hanno acquisito ma hanno costituito una nuova società a Biella su Roma…ben diverso il concetto !!!
anna maria zin
24 Marzo 2026 at 16:01
La giustizia che avete tentato di smantellare dovrà accertare i fatti e provvedere di conseguenza.
Le parole per giustificare o minimizzare sono dei boomerang.