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Panda Raid 2026 in Marocco, cinque gli equipaggi biellesi
Pronti ad affrontare tremila km da Nador a Medhia su un fondo che varia fra sterrati, pietraie, dune, sabbia per finire sulla battigia dell’Atlantico
E’ giunto ormai alla 18esima edizione il Panda Raid, manifestazione motoristica internazionale che si svolgerà in Marocco dal 12 al 18 aprile. Saranno trecentocinquanta gli equipaggi, provenienti da tutta Europa, a sfidarsi sulle piste marocchine lungo un tragitto di circa tremila km da Nador a Medhia su un fondo che varia fra sterrati, pietraie, dune, sabbia per finire sulla battigia dell’Atlantico in perfetto stile “Pa-Dak”. La peculiarità della manifestazione? Sono ammesse solo ed esclusivamente Panda prodotte dal 1980 al 2003, per intenderci la prima serie che ha consentito al modello di assurgere al ruolo di “icona” della produzione Fiat, oltre che alle cugine Seat Marbella di diretta derivazione.
Panda Raid 2026 in Marocco
A questa edizione saranno ben cinque gli equipaggi biellesi presenti, tutti membri del Biella Raider Team con il supporto della scuderia Biella 4 Racing ed il patrocinio ufficiale del Comune di Biella. Si va dal veterano Maurizio Mancasola, alla sua terza partecipazione, navigato da Roberto Panetti al suo esordio, ai fratelli Pier e Roberto Balbo che con Marco Negro e GianLuca Ferrero vantano la seconda partecipazione.
Esordiranno in terra d’ Africa Nicola ed Alessandro Longhi oltre ad Andrea Aimone Nicolà con Chiara Comella che garantisce la quota rosa al gruppo.
Cinque gli equipaggi biellesi
Giovedi 2 aprile scorso le vetture sono partite in bisarca per la Spagna dove saranno raggiunte dagli equipaggi il 10 aprile. Il giorno 12, a seguito delle verifiche di rito, è prevista la traversata in traghetto per il Marocco. Il rientro nel vecchio continente è previsto per il 19 di aprile.
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