Seguici su

Attualità

Ostetricia dell’Asl di Biella: uno staff che cresce

Nel 2025 le ostetriche dell’Asl di Biella hanno accolto 793 nuovi nati, con un aumento dei parti del 6,2% rispetto al 2024.

Pubblicato

il

Il 5 maggio ricorre la Giornata Internazionale dell’Ostetrica e quest’anno l’équipe di ostetriche dell’ASL di Biella ha voluto raccontare la propria esperienza nella nascita e nella relazione con le donne.

Ostetricia dell’Asl di Biella: uno staff che cresce

La Struttura Complessa Ostetricia e Ginecologia dell’ASL BI, diretta dalla dott.ssa Bianca Masturzo e coordinata dall’ostetrica Michela Meconcelli, presenta un’équipe di 35 ostetriche, distribuite tra reparto, ambulatori e consultori, senza dimenticare la piscina, perché all’ASL di Biella la gravidanza si prepara anche in acqua, tra corsi preparto ospedalieri e territoriali e percorsi che escono dai confini tradizionali dell’ospedale per entrare nella quotidianità delle famiglie.

Le dichiarazioni

Ci piace pensare al nostro lavoro come a una rete elastica: si tende, si adatta, per andare incontro alle esigenze delle nostre pazienti. E soprattutto una rete che sa rinnovarsi. – ha commentato Michela Meconcelli, coordinatrice delle ostetriche – In questa giornata dedicata alla nostra professione, celebriamo il senso profondo del nostro essere qui: esserci nei momenti in cui inizia tutto; con competenza, responsabilità e con quella scintilla di energia che ci rende, senza falsa modestia, un gruppo decisamente professionale e dinamico”.

Alla fine del 2025 l’AGENAS, l’organo tecnico del Ministero della Salute, ha reso pubblici i risultati di salute realizzati nel 2024 dagli ospedali pubblici e privati italiani, in cui l’Ostetricia e Ginecologia dell’ASL BI si è posizionata prima in Piemonte e nei primi posti a livello nazionale per uno degli indicatori che maggiormente denota la qualità dell’assistenza durante il parto e in cui la professionalità delle ostetriche riveste un ruolo centrale e decisivo.

Nel 2025, l’Ospedale di Biella è inoltre risultato tra i 6 ospedali piemontesi ad aver ottenuto “Tre Bollini Rosa” per il biennio 2026-2027, il massimo riconoscimento assegnato da Fondazione Onda ETS agli ospedali che offrono servizi di prevenzione, diagnosi e cura, alle specifiche problematiche di salute femminile.

“La qualità dei servizi e dei risultati raggiunti in questi dal reparto si fonda senza dubbio anche sulla grande professionalità delle ostetriche che compongono l’equipe biellese. – ha commentato la dott.ssa Bianca Masturzo – Un gruppo affiatato e coeso che collabora ogni giorno con competenza e passione per il benessere della donna in ogni fase della vita”.

L’OSTETRICA IN AMBULATORIO

“Uno degli ambienti più vissuti dalle ostetriche è quello degli ambulatori: si tratta di un contesto sanitario basato su un’organizzazione articolata e che richiede flessibilità, competenza e capacità di rispondere efficacemente alle esigenze delle donne, mantenendo l’attenzione continua. – hanno così commentato le ostetriche dell’ASL BI – Si ricorda che nel 2025 l’Ostetricia e Ginecologia dell’ASL BI ha registrato un aumento di circa il 50% delle prestazioni ambulatoriali effettuate nel 2024”.

Tra queste prestazioni, rientra l’isteroscopia, esame mini-invasivo che nel 2025 è stato effettuato su circa 650 pazienti, la maggior parte delle quali con tecnica “see and treat”, che prevede la diagnosi e la cura durante la stessa seduta. In questo ambito, le ostetriche assumono anche un ruolo formativo, ricoprendo il ruolo di docenti per colleghe di altre Aziende Sanitarie nella preparazione e nella strumentazione dell’isteroscopia ambulatoriale, condividendo competenze ed esperienze.

Un ambulatorio particolare, seguito dalle ostetriche e recentemente attivato, è quello dedicato alla riabilitazione del pavimento pelvico, che accoglie donne in gravidanza, nel post parto ma anche in età fertile e oltre, con bisogni diversi ma ugualmente centrali per la qualità della vita della donna.

LA SALA PARTO E IL REPARTO

A parlare è la voce delle ostetriche del reparto: “Il lavoro in sala parto e in reparto ha un ritmo tutto suo: turni di 12 ore, spesso intensi, soprattutto di notte, quando tutto può cambiare in pochi minuti. È un’attività che richiede presenza continua, prontezza e una buona dose di energia… sostenuta, senza troppi misteri, da caffettiere di caffè sempre attive. Soprattutto è un lavoro di squadra: le ostetriche si sostengono, si alternano e si sostituiscono quando serve, per garantire sempre la continuità dell’assistenza alle donne, anche nei momenti di maggiore pressione”.

Nel 2025 le ostetriche dell’Asl di Biella hanno accolto 793 nuovi nati, con un aumento dei parti del 6,2% rispetto al 2024.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *