La Provincia di Biella > Attualità > Marco Staffa è il nuovo vicario del questore di Biella
Attualità Biella -

Marco Staffa è il nuovo vicario del questore di Biella

Il primo dirigente della polizia di Stato ha preso servizio questa mattina negli uffici di via Sant’Eusebio

Marco Staffa è il nuovo vicario del questore di Biella

Marco Staffa è il nuovo vicario del questore di Biella. Il primo dirigente della polizia di Stato ha preso servizio questa mattina negli uffici di via Sant’Eusebio. È stato lo stesso questore Nicola Alfredo Parisi a presentarlo nel corso di una conferenza stampa. “Si tratta di un funzionario con grandissima esperienza – ha spiegato ai giornalisti presenti -, sono certo che a Biella darà il suo valido contributo per il buon funzionamento della questura”. Originario di Roma, 56 anni, sposato e padre di due figli, Staffa arriva in città dopo aver ricoperto incarichi di rilievo in numerose città italiane. Entrato in polizia nel 1992, “imparò” il mestiere in una piazza difficile e importante come quella di Palermo, tra le fila della squadra mobile. Vi rimase un paio d’anni prima di essere trasferito prima ad Agrigento, in qualità di vicedirigente della Mobile, e poi a Porto Empedocle, località resa nota dal commissario Montalbano di Camilleri: “Vi rimasi cinque anni – ricorda il dottor Staffa -. All’epoca tre dei più pericolosi ricercati di mafia provenivano da lì”. La lotta alla criminalità organizzata ha caratterizzata buona parte della sua carriera in polizia. Dopo cinque anni a Porto Empedocle, ancora un ruolo in Sicilia, questa volta a Caltanissetta, dove rimase per circa 9 anni, lavorando con le squadre mobili distrettuali su tutta la zona centrale della regione, in una “situazione criminale pesante”. Dopo quasi un decennio il questore di Livorno lo volle per dirigere la Mobile della città portuale toscana. Infine l’ultima esperienza come dirigente della Divisione Anticrimine di Pavia. Ora questo nuovo importante incarico a Biella nel ruolo – nuovo per lui – di vicario del questore: “Sono entrato in servizio questa mattina, quindi non conosco ancora la città, ma sono sicuro che mi troverò molto bene. Sono felice di fare questa nuova esperienza”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente