Attualità
Festa e sfilata per i 25 anni del liceo artistico Sella
Gli abiti delle studentesse e degli studenti hanno fatto colpo
Festa e sfilata per i 25 anni del liceo artistico Sella.
L’arte è diventata vita, storia e memoria, ma anche moda, musica e allegria. Il Liceo Artistico “G. e Q. Sella” ha celebrato i suoi 25 anni di fondazione con una doppia festa, divisa tra giovedì e sabato.
Il dirigente scolastico, Gianluca Spagnolo, ha aperto la prima serata con parole di orgoglio:
«Questo quarto di secolo è stato un viaggio ricco di passione, impegno e arte. Ha coinvolto studenti, docenti e personale Ata. La testimonianza più tangibile sono gli ex allievi diventati docenti o professionisti creativi. Il vostro successo è il nostro orgoglio».
Un ponte tra passato e futuro
Durante la serata si è passati dal ricordo del passato al tuffo nel futuro. Il professor Massimiliano Franco ha ripercorso la storia dell’istituto. Subito dopo, il professor Giuseppe Magrone e alcune studentesse della $2^a$ G hanno presentato la “Sella digital gallery”. Si tratta di uno spazio nel Metaverso accessibile direttamente dal sito del liceo.
Il preside ha affrontato anche il tema dell’intelligenza artificiale. Secondo il dirigente, l’IA potrà convivere con la scuola se si passerà “dal saper fare al saper pensare”. L’obiettivo è coniugare la creatività con la cultura. Questo concetto richiama la “Magnifica umanità”, l’ultima enciclica di papa Leone citata durante l’evento da don Massimo Minola.
Il legame con il territorio
La serata ha dimostrato la forte presenza del Liceo sul territorio. Erano presenti i rappresentanti di istituzioni, enti e associazioni partner. Gli ospiti hanno ricevuto in omaggio una copia delle copertine d’autore “the Bielleser”, realizzate da Enzo Mario Napolitano. L’opera ha vinto un concorso curato dalla professoressa Nadia Azzoni, con una giuria di esperti tra cui l’ex professore Leonardo Pierro.
Molti partner hanno voluto raccontare le emozioni nate dalla collaborazione con la scuola. I progetti condivisi sono numerosi: si va dalle panchine rosse fino alle ultime opere svelate in serata. Tra queste spiccano i pannelli per la Polizia Municipale e le porte decorate per le scuole medie Salvemini e Marconi.
Anche la sede del “G. e Q. Sella” si è rifatta il look. Per l’occasione è stata mostrata un’anticipazione delle decorazioni destinate all’atrio d’ingresso. L’intervento sottolinea l’unione del liceo, una realtà unica con tre anime che si contaminano: Classico, Linguistico e Artistico.
La festa a Villa Mossa: l’arte prende vita
Se l’evento istituzionale ha coinvolto soprattutto i ragazzi del triennio, la festa di sabato pomeriggio è stata un successo corale. L’appuntamento si è svolto a Occhieppo Superiore, nella cornice di Villa Mossa.
Nella sala carrozze è stata inaugurata una mostra di pittura, scultura e architettura. L’esposizione è stata curata dal dipartimento artistico, guidato dalla professoressa Nadia Landrino.
Il momento centrale è stato la sfilata di moda. Come ha sottolineato la professoressa Deborah Albini, gli allievi si sono fatti «arte che vive vestendosi di bellezza». I ragazzi hanno indossato abiti realizzati con materiali di riciclo. I laboratori sono stati seguiti dalla docente insieme al professor Giovanni Galuppi.
Gli abiti hanno rappresentato le varie materie di studio:
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Italiano: scarpe fatte di libri e lettere su una scacchiera bianca e nera.
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Storia dell’arte: dettagli di gargoyle, il rosone di una cattedrale gotica e la Guernica di Picasso.
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Altre discipline: richiami a storia, epica, fisica, matematica, chimica e scienze motorie.
Musica e sport per la fine dell’anno
L’evento è stato accompagnato dalle esibizioni delle band studentesche del “G&QSella Musiclab”, coordinate dai professori Marrama, Cirillo e Biagioni.
La musica sarà protagonista anche mercoledì, per la giornata di chiusura dell’anno scolastico. I gruppi suoneranno nel cortile della scuola, mentre nelle palestre si terranno i tradizionali tornei di pallavolo tra i professori e le classi quinte.
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