Seguici su

Sport

Oggi è il grande giorno della “46ª Biella-Oropa”

Nel pomeriggio si rinnova l’appuntamento con la prestigiosa corsa ideata da Ismar Pasteris, tornata nella “sua” collocazione estiva

Pubblicato

il

BIELLA – Dopo la parentesi autunnale dello scorso anno, la “Biella-Oropa” ritorna nella sua collocazione estiva, in calendario per oggi, sabato 31 luglio.

La 46esima edizione, 17esima in memoria del fondatore Ismar Pasteris, sarà ancora pesantemente segnata dalle norme anti-Covid per quella che è la parte di socializzazione: non sarà ancora possibile organizzare il rinfresco finale, ma verrà consegnata a termine gara una busta sigillata con un piccolo ristoro e i premi di partecipazione. La gara è valida anche quale nona prova del trofeo regionale CorriPiemonte e quest’anno è aperta sia a tesserati Fidal che a Enti di Promozione Sportiva. L’organizzazione è curata dalla Biella Sport Promotion, in collaborazione con il Gruppo Amici Corsa Pettinengo.

Gli iscritti

Nonostante la concomitanza con altri eventi non di federazione, anche in questa edizione il numero di partecipanti è importante: sono circa 320 gli atleti che hanno già formalizzato l’iscrizione e altri se ne aggiungeranno sicuramente oggi. Le preiscrizioni a tariffa agevolata, infatti, sono scadute mercoledì, ma prima della prova, dalle 15 alle 16.45, sarà possibile iscriversi con un sovrapprezzo direttamente in segreteria sul luogo di partenza, come di consueto previsto in via Lamarmora, a Biella, di fronte all’Atl.

Tra i 320 attualmente presenti spicca il nome Giuseppe Molteni, più volte sul podio negli ultimi anni. In ottica locale Fabio Bosio dell’Atletica Santhià, Roberto Di Pasquali e Lorenzo Gardini di Climb Runners e Matteo Biolcati di Pietro Micca Biella Running possono puntare in alto. In attesa di capire se ci saranno dei top runners che, come di consueto, attenderanno l’ultima ora per iscriversi.

In ambito femminile torna a Biella la torinese Sarah Aimee L’Epee, fresca vincitrice della “2 Santuari Running”. Per un posto sul podio molte altre atlete, quali Francesca Rimonda, Federica Laino, Elisa Almondo. Tra le biellesi ci sarà Ludovica Boetto, in preparazione per l’Europeo Spartan Race di settembre.

Le partenze in due onde

Alle 17 partirà la prima onda di atleti, ovvero tutte le donne e gli uomini Over60. Alle 17.30, invece, nella seconda onda saranno presenti tutti gli uomini sino alla categoria M55.

Il percorso e i premi

Il percorso sarà quello ormai consolidato negli ultimi anni con partenza da via Lamarmora, di fronte all’Atl, e arrivo davanti ai cancelli del piazzale del Santuario di Oropa dopo 12 chilometri e 200 metri e un dislivello di circa 740 metri, nel quale spiccano le salitone del Favaro dove si tocca una pendenza anche del 13 per cento.

Grazie al supporto dei partner Menabrea, Microtech, Eurometallica, Botalla Formaggi e Lauretana verrà distribuito un montepremi di 1.150 ai primi cinque uomini e alle prime cinque donne della classifica assoluta e ben 90 premi in natura per i primi cinque classificati di ognuna delle nove categorie d’età maschili e femminili. Il trofeo in memoria di Ismar Pasteris verrà assegnato alla migliore società della classifica a punti, considerando i primi 200 classificati. Alla seconda andrà il “Trofeo Botalla Formaggi” e alla terza la “Coppa Eurometallica”. Il “Trofeo Panificio Patti” andrà invece alla società più numerosa: la seconda e la terza riceveranno le Coppa Comune di Biella.

La sicurezza e le nome anti-Covid

Per tutti gli atleti sarà obbligatorio correre i primi 500 metri con la mascherina, conservandola per poterla reindossare dopo aver tagliato il traguardo.

Come negli anni passati è previsto il trasporto delle borse degli atleti dalla partenza all’arrivo. Lungo il percorso, al quinto chilometro, sarà presente un ristoro idrico nel quale verranno fornite bottigliette di acqua sigillate.

Per tutti i partecipanti, in caso di necessità, è assicurato il servizio medico e l’assistenza sul tracciato da parte del Gruppo Volontari Aib. Sarà presente alla partenza e all’arrivo il personale sanitario della Sogit-Croce di San Giovanni.

I record

I primati sul nuovo percorso, dal 2005 ad oggi, sono quelli siglati dai vincitori della passata precedente: Emily Collinge ha dominato la classifica femminile arrivando a Oropa in 50’59 (contro il 52’16” di Valeria Straneo nel 2011), mentre Omar Bouamer, con il tempo di 47’46”, ha abbattuto dopo 13 anni il primato dell’atleta belga di origine marocchina Abdelhadi El Hachimi che nel 2007 vinse in 47’55”. Il record di partenti è quello dell’anno scorso con ben 570 atleti al via: un numero straordinario che trova anche spiegazione nell’eccezionalità della corsa, una delle poche autorizzate nel periodo di chiusura totale per la pandemia.

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *