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Gilardino e gli altri campioni del mondo diventati allenatori

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Nel mondo del calcio in Italia avanza la generazione di allenatori figlia di quel Marcello Lippi che, nel 2006 in Germania alla guida della Nazionale azzurra, portò il tricolore sul tetto del mondo, conquistando il quarto Mondiale della storia dell’Italia.

Di quella squadra facevano parte tanti fuoriclasse che hanno scritto una delle pagine più belle dello sport italiano degli ultimi decenni. E oggi, a distanza di anni dall’impresa di Berlino, sono in molti di quella rappresentativa che hanno scelto di gettare il cuore oltre l’ostacolo, appendendo le scarpette al chiodo per tuffarsi nell’avventura della panchina, con alterne fortune come vedremo.

Il solo Gigi Buffon, all’età di 43 anni, continua a giocare regolarmente. Ma quasi l’intera squadra campione del mondo in Germania si è votata al difficile mestiere del tecnico di una squadra di calcio. Tra gli ultimi a compiere il passo, nel 2018 dopo aver segnato circa 200 gol in Serie A, anche il biellese Alberto Gilardino, tredicesimo marcatore di tutti i tempi degli Azzurri.

L’attaccante ex Milan, Fiorentina e Parma, ha cominciato ad allenare in Serie D nel 2018, esordendo su una panchina dei professionisti l’anno successivo con la Pro Vercelli. Poi il ritorno in Serie D nell’ambiziosa Siena, con la speranza di riportare in alto il club toscano.

Ragazzo umile, come più volte raccontato da chi lo conosce bene, il Gila spera di ripercorrere, anche da allenatore, le imprese che lo hanno reso grande e famoso in tutto il mondo da calciatore, come quando segnò il gol del pareggio durante la sfida contro gli Stati Uniti nella Coppa del Mondo di Germania.

Calcio d'angolo (Pixabay)

Calcio d’angolo (Pixabay)

Tra gli altri campioni del mondo in Germania, come non ricordare Andrea Pirlo, oggi in sella ad una delle panchine più calde della Serie A, quella della Juventus che, fuori da ogni contesa in Europa ed in campionato, si giocherà il tutto per tutto nella finale di Coppa Italia contro l’Atalanta, in un match che vede i bianconeri ancora favoriti secondo tutti i migliori analisti delle scommesse calcio Coppa Italia come Betway.

Della Nazionale campione del Mondo nel 2006 facevano parte anche Filippo Inzaghi e Gennaro Gattuso, due degli allenatori più in vista dell’odierna Serie A. Super Pippo, alla guida del Benevento, è riuscito a vincere lo scorso anno il campionato di Serie B con i sanniti, stracciando ogni precedente record di punti del campionato cadetto. Quello di Inzaghi in panchina è stato sinora un cammino ricco di successi: nel suo palmares infatti ci sono anche un campionato di Lega Pro vinta con il Venezia nel 2017 ed un Torneo di Viareggio conquistato con le giovanili del Milan nel 2014; nella città della Laguna, Inzaghi ha vinto anche una Coppa Italia di Lega Pro.

Il Ringhio nazionale, invece, oggi è in panchina al Napoli. Da allenatore, Gattuso ha allenato il Sion in Svizzera, il Palermo, il Pisa (ottenendo una promozione dalla Lega Pro in Serie B) ed il Milan in Serie A, portando i rossoneri al quinto posto in classifica nel 2019. Con i partenopei, Gattuso ha vinto la Coppa Italia nel 2020. Ancora incerto il suo futuro, così come da giorni raccontano tutti i quotidiani sportivi come La Gazzetta dello Sport: sono in tanti a credere che Ringhio lascerà la città di Napoli al termine di questa stagione, pronto per affrontare nuove sfide con i top club di Serie A (la Lazio è sulle sue tracce).

Ha avuto le sue chance di allenare in Serie A anche Massimo Oddo, ex terzino destro in forza al Milan, Lazio, Napoli e Bayern Monaco. Oddo ha portato il Pescara il Serie A nel 2016 (venendo poi esonerato l’anno successivo); nel massimo campionato ha allenato anche a Udine e poi ancora in Serie B a Crotone, Perugia e ancora Pescara quest’anno, prima del nuovo esonero.

Non ha avuto ancora la sua grande occasione Alessandro Nesta, ex pilastro della difesa del Milan e della Lazio. Nesta ha cominciato ad allenare negli Stati Uniti a Miami, nella NASL (la seconda divisione per importanza dopo la MLS). In Italia si è seduto sulle panchine del Perugia e del Frosinone in Serie B, rimediando con i canarini un esonero poche settimane fa.

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