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Ternengo festeggia Carlo Acutis: il nuovo beato dei giovani

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TERNENGO – Lo scorso 10 ottobre presso la Basilica Superiore di San Francesco d’Assisi, si è svolta la Solenne Cerimonia di Beatificazione del giovanissimo Carlo Acutis morto a soli 15 anni a causa di una leucemia fulminante.

Carlo era un ragazzo assolutamente normale, come la maggior parte dei suoi coetanei ma con un’armonia assolutamente speciale, grazie alla sua grande amicizia con Gesù.
Oltre ai doveri principali come quello di studente, riesce a trovare il tempo per insegnare catechismo ai bambini che si preparano alla Prima Comunione e alla Cresima; a fare il volontariato alla mensa dei poveri dei cappuccini e delle suore di madre Teresa; a soccorrere i poveri che vivono nel suo quartiere; ad aiutare i bambini in difficoltà con i compiti; a fare opere di apostolato con internet; a giocare a pallone; a progettare programmi con il computer; a divertirsi con i videogiochi; a guardare i film polizieschi e a girare filmini con i suoi cani e i suoi gatti.
“Essere sempre unito a Gesù, questo è il mio programma di vita”, scriveva quando aveva solo sette anni.
E da allora è stato sempre fedele a questo programma fino alla sua dipartita avvenuta tra l’11 e il 12 ottobre del 2006 presso l’Ospedale San Gerardo di Monza.
Sin da piccolo Carlo ha sempre mostrato una grande attrazione verso “il Cielo”.
Per una speciale circostanza, data la sua non comune maturità nelle cose di Fede e il suo grande amore per il Sacramento dell’Eucaristia, Carlo fu ammesso alla Prima Comunione a soli sette anni e da allora non ha mai mancato all’appuntamento quotidiano con la Santa Messa e un po’ di adorazione eucaristica o prima o dopo la Messa e il Rosario quotidiano.
Per Carlo “l’Eucaristia è la mia autostrada per il Cielo”, e anche il mezzo più potente per diventare santi in fretta.

Durante le vacanze, si recava nella casa di vacanza della sua famiglia ad Assisi paese natale di San Francesco e, dal quale, Carlo spesso ne prendeva esempio, come l’aiuto verso i poveri e i senza tetto.

Alla sua morte, prima di essere trasferito definitivamente ad Assisi, ha riposato sino a gennaio 2007 presso il piccolo cimitero di Ternengo dove è sita la tomba di famiglia. La sua bisnonna amava molto questo piccolo Comune e nella casa di sua proprietà, ci passava tutta l’estate. Amava passare quei mesi vivendo la quotidianità di paese e chiacchierare con le persone che incontrava durante le sue passeggiate. Ancora oggi alcuni Ternenghesi ricordano con piacere la sua cordialità.

A portare il messaggio di gioia da parte di tutti i Ternenghesi per la Beatificazione di Carlo alla famiglia Acutis, sono stati il Sindaco e il Vice Sindaco, che si sono recati ad Assisi per partecipare alla Cerimonia.

I Ternenghesi che a causa delle misure di contenimento non hanno potuto prender parte alla Solenne Beatificazione nella cittadina umbra, ricorderanno il giovane Beato con una Messa a lui dedicata presso la Chiesa di Sant’Eusebio a Ternengo, il prossimo 29 novembre in occasione della visita pastorale del Vescovo di Biella, Don Roberto Farinella e alla quale il Sindaco Vettoretto ha invitato la famiglia Acutis e il Rettore del Santuario della Spogliazione di Assisi, Don Carlos Acàcio Goncalves Ferreira, i quali hanno accettato con gioia l’invito.

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