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Eventi e cultura

Più di 25mila visualizzazioni “Il rumore del vuoto” del giovane biellese Stefano Foglia

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BIELLA – Stefano Foglia è un giovane biellese intraprendente, che crede fermamente nella bellezza e nella fattibilità dei propri sogni. Per lui la vita è fatta per “creare” non per restare a guardare e quindi nel tempo libero progetta e realizza materiali digitali.

Il ragazzo per passione intervista giovani talenti e grandi sognatori con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi tra i 18 e i 25 anni, che lo seguono sul suo canale Youtube, a credere in sé stessi cercando la propria strada. Così martedì 29 dicembre è uscita una delle sue ultime creazioni pubblicata sul suo profilo Instagram, ottenendo più di 25 mila visualizzazioni. Il prodotto è uno speciale video di 3 minuti e mezzo, intitolato “Il rumore del vuoto” che ha visto la partecipazione del compaesano Marco Ferrero, in arte Iconize (attore nel filmato) e di Francesca Goglio (codirector, nonché stylist, attrice e sceneggiatrice). Inoltre nel team creativo hanno collaborato Marco Regalli (videomaker), Giuseppe Leto (fotografo), Caterina Carruozzo (makeup artist) con l’assistenza di Alessandro Grazio e Alex Dissegna.


«È un video dedicato a tutte quelle persone che soffrono per amore – spiega l’autore – ed è il frutto di un’esperienza che ho vissuto in prima persona».
Il titolo è l’emblema di un tema complesso, di un sentimento che scava dentro l’anima di ognuno o per lo meno di coloro che almeno una volta nella vita hanno vissuto una delusione affettiva. Un rumore, quello del vuoto, che spesso si fa talmente assordante da impedirci di ascoltare la nostra razionalità e che spesso ci induce a negare un’evidenza palese e brutale. Un rumore che è ostacolo e che priva della facoltà di voltare pagina, il suo assordante silenzio ci imprigiona in un circolo vizioso fatto di malinconia, gelosia e “autolesionismo”. Quando finisce una storia di amicizia o di amore, il vuoto è ciò che ci pervade, l’assenza della persona e dei suoi gesti, che improvvisamente, ci appaiono così preziosi e irraggiungibili.

Ma il filmato ci insegna che è bene fare tesoro delle delusioni: “Il rumore del vuoto” si fa sentire come un boato, lo possiamo paragonare a una sorta di abbandono. Per alcune persone è addirittura vissuto come un lutto, che va elaborato, ma soprattutto superato. Le parole di Stefano leniscono le ferite e ci invitano a lasciare andare ciò che ci fa stare male e che non merita la nostra attenzione. Il video in questione è stato girato nell’elegante suite dell’Agorà Palace Hotel di Biella e rappresenta idealmente la rottura tra due migliori amici (interpretati da Iconize e Giulia).

La morale della favola è quella di volere bene a sé stessi e di trovare il coraggio di andare avanti a testa alta, lasciando alle spalle quelle persone che non hanno resistito né insistito decidendo consapevolmente di non fare più parte della nostra vita. L’amor proprio in questi casi è vitale per non rimane incastrati in relazioni tossiche, che ci condizionano negativamente tenendoci ancorati ad un passato che non deve essere l’immagine del nostro presente. È vero, quando una persona “ci fa del male” diventa il centro del mondo occupando i nostri pensieri, trasformandosi nella ragione delle nostre insicurezze, ma per fortuna, il tempo funge da collante oppure da spazio fra le persone e in quel caso sarà la cura migliore.

Annullarsi non è la cosa giusta: «Da certi casini bisogna tirare fuori il meglio» affermano Stefano e Francesca. E poi, come scrisse il genio letterario del Piccolo Principe: «È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttate via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio».

Sara Curatolo

Nella foto Francesca Goglio e Stefano Foglia

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