CronacaFuori provincia
Incendio nell’ex centrale nucleare di Trino
Il rogo è divampato nella palazzina degli uffici, nell’area convenzionale dell’impianto. I vigili del fuoco hanno domato le fiamme. Oggi il sopralluogo di due ispettori dell’Isin per verificare le cause
Momenti di grande paura nella mattinata di ieri, sabato 7 novembre, nella ex centrale nucleare Enrico Fermi di Trino, nel Vercellese, dove un incendio è scoppiato all’interno della palazzina che ospita gli uffici. L’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di domare le fiamme e circoscrivere il rogo. Non si registrano feriti: al momento dell’incidente, infatti, nei locali non era presente personale.
Incendio negli uffici della ex centrale nucleare di Trino
Il rogo ha interessato un edificio situato nell’area convenzionale dell’impianto, senza coinvolgere la zona controllata della centrale. A precisarlo è Sogin, la società incaricata della gestione e dello smantellamento del sito, che ha escluso qualsiasi conseguenza sul piano radiologico, come riporta RaiNews.
Sogin: “Nessun rischio radiologico”
«L’incendio non ha coinvolto in alcun modo la zona controllata della centrale. Non sussiste alcun rischio di natura radiologica», ha comunicato l’azienda, spiegando che l’episodio è stato rilevato tempestivamente e che sono state immediatamente attivate le procedure previste per la gestione dell’emergenza.
Secondo Sogin, non ci sono quindi pericoli per la popolazione e per l’ambiente circostante, né conseguenze per la sicurezza del sito.
Ispezione dell’Isin per chiarire le cause dell’incendio
L’episodio non dovrebbe avere ripercussioni nemmeno sulle attività di decommissioning, cioè sul programma di smantellamento dell’ex centrale nucleare. In attesa del ripristino dei locali danneggiati, le attività previste saranno trasferite temporaneamente in altri ambienti.
«Senza impatti sulla continuità delle operazioni», assicura Sogin, che ha confermato la prosecuzione regolare dei lavori.
Intanto, per fare luce sull’accaduto, sono attesi a Trino due ispettori dell’Isin, l’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione. Il sopralluogo è previsto per oggi, domenica 8 novembre, e servirà a verificare direttamente le condizioni dei luoghi interessati dall’incendio. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire le cause che hanno provocato il rogo.
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Bb68
8 Novembre 2026 at 11:45
ecco le centrali nucleari sicure, sono solo idioti quelli che la pensano così, è ora di investire sulle rinnovabili ecologiche No al Nucleare