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Hayden Panettiere, la star di Hollywood morta a 36 anni, aveva radici biellesi

La nonna Eunige era figlia di Salvino Aglietta, emigrato negli Usa nel 1896. Vent’anni fa l’attrice era venuta a trovare i parenti in città insieme ai genitori e al fratello Jansen, anch’egli scomparso prematuramente

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Hayden Panettiere
Hayden Panettiere e il fratello Jansen a Biella insieme a Francesco Chellini, un parente acquisito

C’è anche un pezzo di Biella nella storia di Hayden Panettiere, la famosa attrice americana morta nei giorni scorsi a soli 36 anni. Una parentela che affonda le proprie radici nella grande emigrazione biellese verso gli Stati Uniti di fine Ottocento e che, una ventina di anni fa, aveva riportato la giovane star statunitense proprio nel Biellese, in visita ai parenti.

Hayden Panettiere è morta domenica 16 agosto in South Carolina

La foto profilo di Facebook di Hayden Panettiere

L’attrice è stata trovata priva di sensi e in arresto cardiaco in un appartamento di Greenville. I soccorritori hanno tentato di rianimarla, ma è stata dichiarata morta poco dopo. Il medico legale ha effettuato l’autopsia e non ha riscontrato traumi; la causa e le modalità della morte restano al momento da determinare.
Per milioni di telespettatori Hayden Panettiere era soprattutto il volto di Claire Bennet, la ragazza dai poteri di rigenerazione protagonista della serie televisiva Heroes, trasmessa dal 2006 al 2010. Un ruolo che la trasformò in una star internazionale quando aveva appena 17 anni.
Ma la sua carriera era iniziata molto prima. Panettiere aveva cominciato a lavorare nel mondo dello spettacolo da bambina, comparendo già a pochi mesi di vita in uno spot pubblicitario e successivamente nelle soap opera americane. Aveva prestato la voce alla piccola Dot in A Bug’s Life e recitato in film come Il sapore della vittoria.
Al cinema aveva poi preso parte anche a Scream 4 e, più recentemente, a Scream VI.

Un’altra parte fondamentale della sua carriera era legata a Nashville, la serie televisiva nella quale dal 2012 al 2018 aveva interpretato la cantante country Juliette Barnes. Un personaggio che, nel corso delle stagioni, aveva attraversato problemi e fragilità personali che in parte ricordavano le difficoltà vissute dalla stessa attrice. Per il ruolo Panettiere aveva ricevuto due candidature ai Golden Globe.

Le radici nel Biellese

Eunige Aglietta, nonna di Hayden Panettiere

È però la storia della sua famiglia a interessare particolarmente il Biellese. La nonna di Hayden, Eunige, era infatti figlia di Salvino Aglietta, biellese emigrato negli Stati Uniti nel 1896.

Salvino era fratello di Francesco Aglietta, padre dei biellesi Piero ed Ermanno Aglietta. Da Salvino, negli Stati Uniti, si sarebbe poi sviluppato un ramo familiare che ancora oggi comprende diverse famiglie residenti in varie zone della South Carolina. Ed è proprio attraverso questo legame familiare che, circa vent’anni fa, Hayden Panettiere arrivò a Biella.

La visita a Biella vent’anni fa

Piero Aglietta e la mamma di Hayden Panettiere, Lesley Vogel, a Biella

Era ancora giovanissima, ma aveva già alle spalle diverse esperienze televisive e cinematografiche. Insieme ai genitori e al fratello Jansen Panettiere, anche lui destinato a intraprendere la carriera di attore, trascorse alcuni giorni nel Biellese per conoscere e incontrare i parenti della famiglia Aglietta.
Un viaggio privato, lontano dai riflettori, che oggi assume un significato particolare. Hayden, allora una giovane attrice americana in piena ascesa, aveva così avuto modo di conoscere direttamente quella terra da cui, oltre un secolo prima, era partito il suo bisnonno Salvino.

Una famiglia segnata anche dalla morte di Jansen a 28 anni

La storia familiare di Hayden era stata segnata, appena tre anni fa, da un’altra dolorosa perdita: la morte del fratello minore Jansen a soli 28 anni. Negli anni precedenti il giovane uomo aveva seguito le orme della sorella diventando a sua volta attore. Aveva recitato in diversi film e produzioni televisive e aveva lavorato anche al fianco di Hayden.

Una vita vissuta sotto i riflettori

Jansen, a sinistra, insieme alla sorella Hayden e a Francesco Chellini durante la visita a Biella

Negli ultimi anni Hayden Panettiere aveva parlato apertamente delle difficoltà attraversate durante la sua vita. Nel 2026 aveva pubblicato il memoir “This Is Me: A Reckoning”, nel quale aveva raccontato il peso della fama arrivata quando era ancora bambina, la depressione post-partum e i problemi legati all’alcol e alle dipendenze.
Aveva avuto una figlia, Kaya, nata nel 2014 dalla relazione con il pugile ucraino Wladimir Klitschko.

Il dolore dei parenti

Nel Biellese il nome di Hayden Panettiere non è soltanto quello di una celebre attrice americana. Per una parte delle famiglie Aglietta, infatti, è il nome di una parente che, molti anni fa, era arrivata dagli Stati Uniti per conoscere le proprie radici. Un viaggio che oggi riporta alla luce un legame rimasto nascosto per anni: quello tra la star di Hollywood e un emigrante partito dal Biellese nel lontano 1896.

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