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Truffa del Cup, nuovo allarme: «Non cliccate sui link»

Tanti biellesi destinatari di messaggi ingannevoli. I carabinieri raccomandano di non inserire dati personali o bancari

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Truffa del Cup, nuovo allarme: «Non cliccate sui link».

Truffa del Cup, nuovo allarme: «Non cliccate sui link»

Sms ed email che sembrano arrivare dal Centro Unico di Prenotazione, con richieste di confermare visite mediche o pagare ticket sanitari. È una truffa che circola ormai da tempo e che è già stata segnalata più volte anche da tanti biellesi, destinatari di messaggi ingannevoli costruiti per sottrarre dati personali e soprattutto informazioni bancarie. Ancora una volta, dunque, i carabinieri hanno voluto richiamare l’attenzione sul fenomeno, che attraverso il proprio canale ufficiale hanno diffuso un avviso con le indicazioni per riconoscere il raggiro ed evitare di cadere nella trappola.

Come funziona la truffa

Il meccanismo è ormai collaudato. La vittima riceve un SMS o un’email che sembra provenire dal Cup o da una struttura sanitaria regionale. Nel testo si parla di un appuntamento da confermare, di un ticket da saldare con urgenza oppure del rischio che una prestazione venga cancellata. Per risolvere il presunto problema viene invitata a cliccare su un collegamento internet o a telefonare a un numero indicato nel messaggio.
È proprio qui che scatta la trappola. I link rimandano a siti contraffatti, realizzati per imitare quelli delle strutture sanitarie, attraverso i quali i truffatori cercano di ottenere i dati delle carte di credito e altre informazioni personali. Anche i numeri di telefono indicati possono essere gestiti direttamente dai malviventi.

Le cose da NON fare

I carabinieri raccomandano quindi di non cliccare sui collegamenti, non inserire dati personali o bancari e non contattare i numeri riportati nei messaggi.

Consigli utili

Per verificare appuntamenti, disdette e pagamenti è necessario utilizzare esclusivamente i portali istituzionali della Regione oppure rivolgersi agli sportelli autorizzati.
Se si riceve un SMS di questo tipo, il consiglio è di cancellarlo e bloccare il mittente. Chi avesse già comunicato i propri dati bancari deve invece contattare immediatamente la banca per chiedere il blocco della carta e prevenire eventuali addebiti fraudolenti. Un’avvertenza particolarmente importante anche nel Biellese, dove questo tentativo di raggiro non è affatto nuovo e ha già raggiunto più volte numerosi cittadini.

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