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Volontari ripuliscono il rio Arico. E Chiavazza ringrazia: “Fatti, non parole” – FOTO

Protezione civile e Corpo Aib sono intervenuti per rimettere in sicurezza l’area, da tempo trascurata e più simile a un bosco che all’alveo di un corso d’acqua. Sui social il ringraziamento dei residenti

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Nella gallery, le foto di "Sei di Chiavazza se" che immortalano l'intervento dei volontari

Un intervento concreto per prendersi cura di uno dei punti più delicati del territorio di Chiavazza. Nella giornata di ieri, volontari della Protezione civile e del Corpo Aib si sono messi al lavoro per ripulire il letto del rio Arico, area che da tempo viene indicata tra quelle da tenere sotto osservazione nella frazione biellese.

Rio Arico, volontari al lavoro sulla “foresta” che occupa l’alveo del corso d’acqua

La vegetazione, quando non viene periodicamente contenuta, tende infatti a crescere fino a trasformare alcuni tratti dell’alveo in una sorta di piccolo bosco. Una condizione che non è soltanto una questione di decoro o manutenzione: in caso di precipitazioni intense, la presenza di rami, arbusti e vegetazione troppo fitta può rappresentare un potenziale ostacolo al regolare deflusso dell’acqua, aumentando i rischi.

Il ringraziamento su Facebook: “Fatti, non parole”

L’intervento dei volontari è stato documentato anche attraverso alcune fotografie pubblicate sulla pagina Facebook «Sei di Chiavazza se», dove l’amministratore del gruppo, Andrea Pella, ha pubblicato un messaggio di ringraziamento rivolto alle squadre impegnate nella pulizia.

«Un grazie alla Protezione Civile che sta pulendo il Rio Arico, fatti non parole. GRAZIE», si legge nel post, che ha voluto sottolineare l’importanza di un’azione visibile e concreta per la cura del territorio.

Il rio Arico tra le criticità da monitorare

La pulizia del rio Arico riporta l’attenzione sulla necessità di una manutenzione costante dei corsi d’acqua, soprattutto in quei tratti dove la vegetazione può crescere indisturbata e diventare particolarmente fitta.

Un tema che a Chiavazza è particolarmente sentito anche perché il quartiere, negli ultimi 25 anni, ha subito più di una volta gravi conseguenze e allagamenti in seguito piogge abbondanti.

Le criticità del rio Arico sono state spesso segnalate anche alla nostra redazione. L’ultima denuncia da parte di una lettrice risaliva a pochi mesi fa: «Non tolgono le erbacce e, se piove molto, si vengono a creare problemi. È già successo in passato».

«Il rigagnolo d’acqua – scriveva – si è spostato dal suo letto trovando un’altra strada, dove c’è il cemento. Il passaggio è ostruito e il posto è invaso dall’erba».

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