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Tempio crematorio, dopo 12 anni e due mesi partono i lavori

La pratica burocratica è durata esattamente dodici anni e due mesi ma finalmente ieri sono iniziati i lavori per la realizzazione del tempio crematorio. Per la verità nel cantiere vicino al cimitero cittadino erano state già tracciate le linee, ma ieri c'è stata la consegna dei lavori alla ditta incaricata, ovvero la “posa della prima pietra”.

La pratica burocratica è durata esattamente dodici anni e due mesi ma finalmente ieri sono iniziati i lavori per la realizzazione del tempio crematorio. Per la verità nel cantiere vicino al cimitero cittadino erano state già tracciate le linee, ma ieri c’è stata la consegna dei lavori alla ditta incaricata, ovvero la “posa della prima pietra”.

La pratica burocratica è durata esattamente dodici anni e due mesi ma finalmente ieri sono iniziati i lavori per la realizzazione del tempio crematorio. Per la verità nel cantiere vicino al cimitero cittadino erano state già tracciate le linee, ma ieri c’è stata la consegna dei lavori alla ditta incaricata, ovvero la “posa della prima pietra”.

La storia del tempio crematorio ha inizio l’11 aprile del 2013 quando l’imprenditore funebre Roberto Ravetti sottopose il progetto all’attenzione dell’allora sindaco che rispondeva al nome di Gianluca Susta, ora senatore dopo un trascorso pure di europarlamentare. Ma prima di arrivare all’indizione della gara pubblica trascorsero numerosi anni tanto che l’asta venne indetta dall’amministrazione comuale guidata da Dino Gentile che aveva, finalmente, ripreso il mano il progetto.

Ma lo svolgimento della gara pubblica, vinta dagli imprenditori funebri Ravetti con un’offerta economica leggermente migliore rispetto a quella presentata dalla società Nicola srl, proprietario degli analoghi impianti di Trecate e Domodossola, fu seguita da ricorsi al Tribunale amministrativo regionale, prima, e al Consiglio di stato poi, che però non hanno cambiato l’esito della gara.

Dunque ieri sono partiti i tanto attesi lavori che, secondo contratto con un’Associazione temporanea d’imprese, dureranno un anno. La struttura sarà costituita da 1.400 cellette per la deposizione delle urne e di un’apposita area che potrà essere utilizzata per la dispersione delle ceneri delle persone defunte.  
 

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