AttualitàBiella
«Olivero&co. hanno paura del popolo. Il quesito verrà riproposto»
Dopo il “no” al referendum, prosegue lo scontro
Riceviamo e pubblichiamo
Questo sabato, come molti altri nei mesi passati, eravamo al Mercato cittadino di piazza Falcone per ribadire il nostro No! allo spostamento degli ambulanti ai giardini Zumaglini.
Era un appuntamento che avevamo già calendarizzato prima che la commissione “tecnica” della città di Biella rigettasse il quesito referendario proposto da 3 comitati di quartiere proprio sulla folle idea di spostare il mercato in centro.
Se Olivero e i suoi “fratelli” fossero venuti con noi avrebbero sentito cosa pensa la popolazione di questa scellerata ipotesi.
Ma ad Olivero&co. quello che pensa il popolo non interessa per questo hanno festeggiato in maniera ridicola e scomposta la decisione “tecnica” con la quale è stato rigettato il quesito referendario.
Stappano bottiglie (e magari banchettano a bistecche) perché il popolo sovrano non può esercitare il suo diritto dovere al voto su una scelta che influenzerà il futuro di Biella potenzialmente in maniera irreversibile.
Hanno paura del popolo. Dopo il referendum che hanno perso sulla giustizia hanno capito che gli conviene agire solo tramite il potere che – pro tempore – gli è stato affidato. Ma lo fanno con arroganza e in spregio a ogni più elementare regola democratica.
Il quesito verrà riproposto e poi ancora e ancora fino a quando Olivero e la sua giunta si dovranno misurare con il voto popolare. E prima o poi il risultato sarà, un’altra volta, un enorme NO alla loro arroganza, alle loro folli scelte, al loro (s)governo della cosa pubblica.
Corrado Cossu
Segretario provinciale Sinistra italiana, Avs, Biella
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