AttualitàBiella
«Non ci dimettiamo e risponderemo martedì in consiglio comunale»
Cristiano Franceschini e Amedeo Paraggio confermano che saranno in aula all’audizione da assessori
«Non ci dimettiamo e risponderemo martedì in consiglio comunale».
«Non ci dimettiamo e risponderemo martedì in consiglio comunale»
«Martedì sarò in consiglio comunale per l’audizione». L’assessore ai lavori pubblici Cristiano Franceschini conferma, con poche ma inequivocabili parole, che sarà presente in aula per chiarire la sua partecipazione nella società “Le 5 Forchette srl” con una quota del 5 per cento.
Nel frattempo, però, si rincorrono con insistenza voci di possibili dimissioni imminenti, ipotizzate da più parti già lunedì, prima della seduta consiliare. Uno scenario che l’assessore respinge con fermezza. «Non ho rassegnato le dimissioni e non ho intenzione di farlo. Non ho altro da dichiarare in merito».
Ma non sarà solo Franceschini a comparire davanti al consiglio comunale. Martedì è atteso anche l’assessore al bilancio Amedeo Paraggio, dal momento che proprio nel suo studio ha sede la società “Le 5 Forchette srl”. Che a sua volta taglia corto e risponde, più o meno, come il collega di giunta. «Sarò in consiglio comunale martedì, sono stato chiamato e non ho motivi per non presentarmi. E lo farò in veste di assessore». Confermando, di fatto, che non rassegnerà neanche lui le dimissioni prima della seduta.
In attesa di chiarimenti, il clima a Palazzo Oropa resta incandescente. Cresce la pressione politica dell’opposizione, che si concentra sulla richiesta di dimissioni dei due assessori. Un appello che le forze di minoranza rilanciano con forza, inserendo il caso biellese in un quadro più ampio. «Dopo le dimissioni di Delmastro, Bartolozzi, Santanchè, una cosa è chiara: la “sensibilità istituzionale” non può valere solo a Roma e Torino – dichiarano in una nota congiunta i gruppi consigliari di PD, Biella C’è, M5S -. Sul caso “Le 5 Forchette” restano domande politiche enormi, che riguardano anche chi oggi continua a ricoprire ruoli pubblici di primo piano proprio a Biella! La nostra richiesta di audizione in consiglio comunale è finalmente stata accolta: Cristiano Franceschini e Amedeo Paraggio dovranno comparire e parlare alla città. Ma a loro e al sindaco Olivero chiediamo anche un atto di responsabilità: Franceschini e Paraggio si dimettano, per il bene di Biella».
Intanto il dibattito si intreccia anche con un silenzio che pesa: quello del sindaco Marzio Olivero, finora rimasto defilato. Un’assenza che l’opposizione contesta apertamente, chiedendo una presa di posizione chiara e immediata. Non a caso i consiglieri Karim El Motarajji del Movimento 5 Stelle e Sara Novaretti di “Biella C’è” si sono fatti immortalare fuori dalla sede comunale con dei cartelli in mano per lanciare un messaggio inequivocabile: “Sindaco: dì qualcosa”, invitandolo quindi a rompere, una volta per tutte, il silenzio su questa vicenda.
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