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Legge contro l’accattonaggio c’è ma le cose continuano a non cambiare

La protesta di una nostra lettrice

Parcheggiatori abusivi, accattoni fuori dai supermercati…..la legge contro questi reati c’è ma per qualche motivo le cose continuano a non cambiare.
Il giorno di Ognissanti scorso diversi cimiteri erano presidiati da abusivi in cerca del sicuro incasso e qualcuno, molto pochi in realtà, è stato fermato e multato ma nessuno di loro, sono certa, pagherà
quanto dovuto!
Sanno dove posizionarsi: parcheggi, strade, attività commerciali e centri storici sono scelti strategicamente. L’ illegalità di queste aree diventa un vero business: anche 200-300 euro al giorno in
contanti ed esentasse. C’è chi salda l’obolo per non avere noie e chi invece si ribella ma in questo caso c’è il rischio di ritorsioni, soprattutto nei parcheggi dove lasci la macchina in balia di possibili
danni.
La multa di certo non risolve il problema, tanto non la paga nessuno, anzi è persino ridicolo che si possa  usare come deterrente. Adesso però con il decreto legge Salvini che approda alla Camera vengono
introdotte novità: è previsto il reato ” d’esercizio molesto dell’accattonaggio” (fino a 6 mesi di pena che sale fino a 3 anni se si impiegano i minori) e aumentano le contravvenzioni per i parcheggiatori abusivi: in caso di utilizzo di minori o se si è già stati fermati per lo stesso motivo, scatta l’arresto e si rischia un
anno di carcere. Mi chiedo se basterà! In carcere ci costerà caro mantenerli, forse cominciare a rimpatriare tutti coloro che delinquono porterebbe a risultati più sicuri e duraturi.

Raffaella Spaudo

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