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Il Piemonte resta zona bianca, cresce il numero dei vaccinati

Il report del ministero

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Si attesta sui 33,14 casi ogni 100mila abitanti l’incidenza del Covid-19 in Piemonte, dove resta contenuto il numero di ricoveri per il virus. I due elementi concorrono a mantenere la regione in zona bianca.

E’ quanto emerge dal Pre-Report settimanale di Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità.

Nella settimana 11-17 ottobre, sempre in base al Pre-Report, il numero dei nuovi casi segnalati cresce, ma rispetto alla settimana precedente si riducono lievemente il numero dei focolai e l’Rt puntuale calcolato sulla data di inizio sintomi, che resta inferiore a 1 e passa da 0.93 a 0.91. La percentuale di positività dei tamponi si conferma all’1%. Stabile il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e dei posti letto ordinari (per entrambi 3%).

Contribuisce al mantenimento del Piemonte in zona bianca la campagna vaccinale, a cui ha aderito oltre l’85% delle persone con più di 12 anni; di questi, il 92% ha completato il ciclo con due dosi (circa l’80% se si considera la platea complessiva degli over12 piemontesi). Quasi 150 mila persone hanno già ricevuto anche la terza dose. All’appello, mancano circa 590 mila persone, tra cui 149 mila over60.

“È un dato in costante miglioramento se consideriamo che nelle ultime tre settimane hanno aderito più di 100 mila persone – spiega il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Stiamo facendo tutto il possibile per continuare a incentivare la vaccinazione e per questo, da sabato 23 ottobre, i lavoratori che scelgono di vaccinarsi e sono in attesa della validazione del Green pass, che per regola ministeriale avviene dopo 15 giorni dalla prima dose, potranno avere accesso gratuitamente al tampone negli hotspot delle Asl”. (ANSA).

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