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Donazione degli organi, a Biella quasi uno su due dice di no
Un dato che colloca il nostro territorio ben al di sotto della media nazionale
Donazione degli organi, a Biella quasi uno su due dice di no.
Donazione degli organi, a Biella quasi uno su due dice di no
Nel comune di Biella quasi un cittadino su due dice no alla donazione di organi. Un dato che colloca il territorio ben al di sotto della media nazionale: solo il 54% dei residenti ha espresso consenso, contro il 66% registrato in Italia.
Una distanza significativa che emerge proprio mentre cresce il numero di dichiarazioni raccolte attraverso il comune in occasione del rilascio della carta d’identità elettronica. Da agosto, infatti, quella cartacea non sarà più valida, indipendentemente dalla data di scadenza, e questo ha spinto molti cittadini ad anticiparne il rinnovo. Da oggi, inoltre, il servizio per il rilascio del documento sarà disponibile esclusivamente su appuntamento. Una novità già annunciata nelle scorse settimane e pensata proprio per evitare lunghe attese agli sportelli, anche alla luce dell’aumento delle richieste. Proprio al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, ogni cittadino maggiorenne può esprimere la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti dopo la morte: dare il consenso, negarlo oppure scegliere di non dichiararsi. In quest’ultimo caso, la decisione viene semplicemente rimandata.
La volontà espressa viene registrata nel Sistema Informativo Trapianti ed è consultabile dai medici per verificare, in caso di decesso, l’eventuale disponibilità alla donazione. Si tratta inoltre di una scelta sempre modificabile: ai fini di un eventuale prelievo fa fede l’ultima dichiarazione resa.
Ed è proprio da queste dichiarazioni che emerge il dato in controtendenza di Biella: il tasso di opposizione raggiunge il 46%, ben al di sopra del 34% della media nazionale. Un elemento che stride ancora di più se si guarda al contesto regionale. Il 2025, infatti, è stato un anno record per le donazioni e i trapianti in Piemonte. Le donazioni hanno segnato il secondo miglior risultato di sempre, consentendo di effettuare 536 trapianti, un dato pari a quello del 2023 e in crescita dell’8% rispetto al 2024. Numeri che evidenziano come, accanto ai risultati positivi a livello regionale, restino sacche di resistenza dove il tema della donazione fatica ancora a trovare piena adesione.
Come prenotare per rinnovare la carta di identità
Come anticipato da oggi sarà possibile accedere agli sportelli del comune di Biella per rinnovare o fare la carta di identità elettronica solo previa prenotazione.
L’appuntamento può essere prenotato tramite il servizio Prenotazione CIE del Comune di Biella (nel menu “Servizi”, selezionare “Anagrafe e Stato Civile” e successivamente “Prenotazione CIE”).
La prenotazione può essere effettuata sia entrando con lo SPID, sia inserendo direttamente i dati nel sistema e può essere effettuata anche per una terza persona (familiare/parente, amico/conoscente, ecc.).
Nel caso residuale dell’impossibilità di accesso al servizio informatico sarà possibile prenotare un appuntamento chiamando il numero di telefono: 0153507500.
Il servizio sarà attivo nei seguenti giorni: lunedì dalle 09:00 alle 11:00; martedì dalle 09:00 alle 11: mercoledì dalle 14:00 alle 16:00; giovedì dalle 14:00 alle 16:00; venerdì dalle 09:00 alle 11:00.
La prenotazione è sempre necessaria per accedere al servizio
Al momento della prenotazione è indispensabile che il cittadino annoti data e ora dell’appuntamento nonché i documenti da presentare come indicato sul sito comunale in caso di mancanza di uno dei documenti previsti e/o non presentazione nell’orario e giorno precedentemente fissato, sarà necessario procedere ad una nuova prenotazione.
Pagamenti solo con carta
Si ricorda infine che è accettato solo il pagamento elettronico. Non sono ammessi contanti. Alle persone che non possiedono carte o bancomat verrà rilasciata una ricevuta che dovranno pagare in posta o presso le ricevitorie che effettuano il servizio.
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