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“Chiudono la cabinovia. Facciamoci sentire!”

Non ci stanno i Sensa Cunisiun ad osservare le nubi nere che si addensano sul futuro della cabinovia del Monte Camino senza far nulla. Così hanno deciso di lanciare un appello su Facebook chiamando alla mobilitazione tutti gli amanti della cestovia affinché facciano pressione per impedirne la chiusura.

Non ci stanno i Sensa Cunisiun ad osservare le nubi nere che si addensano sul futuro della cabinovia del Monte Camino senza far nulla. Così hanno deciso di lanciare un appello su Facebook chiamando alla mobilitazione tutti gli amanti della cestovia affinché facciano pressione per impedirne la chiusura.

Non ci stanno i Sensa Cunisiun ad osservare le nubi nere che si addensano sul futuro della cabinovia del Monte Camino senza far nulla. Così hanno deciso di lanciare un appello su Facebook chiamando alla mobilitazione tutti gli amanti della cestovia affinché facciano pressione per impedirne la chiusura.

“Quindi la vogliamo chiudere per sempre? – è la domanda retorica posta sulla loro pagina Facebook – Il 30 aprile è vicino. Facciamoci sentire!”. Segue un invito a provare ogni strada sui social, sui giornali, con gli enti e con i politici, per riuscire a mantenere “la nostra tradizione biellese”.

In poche ore il loro post è stato condiviso quasi 300 volte. Non mancano poi i commenti, nei quali vengono proposte le soluzioni più disparate per trovare i fondi necessari. Immancabile la battuta su piazza Duomo: “Vendiamo un paio di lampioni, tanto sono brutti!”.

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