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Biella, presidio ai Giardini Zumaglini: «Riportiamo sicurezza e vivibilità nell’area»
Venerdì il presidio di Pd, Biella C’è e Movimento 5 Stelle, che chiedono più sicurezza, accessibilità e manutenzione per l’area. Oltre al recupero della cassa armonica
Torna al centro del dibattito cittadino il presente e il futuro dei Giardini Zumaglini. Per venerdì 19 giugno, alle 13,30, è stato organizzato un presidio all’altezza della cassa armonica, nel cuore del parco pubblico biellese, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla necessità di rendere l’area più sicura, accessibile e frequentabile.
L’iniziativa, dal titolo “Riapriamo i luoghi di Biella”, è promossa da Partito Democratico, Biella C’è e Movimento 5 Stelle, che chiedono interventi concreti per valorizzare uno degli spazi verdi più importanti della città e completare davvero la riqualificazione dell’area accanto a piazza Vittorio Veneto.
«Giardini sicuri, accessibili, vivi»
Al centro della mobilitazione c’è la richiesta di restituire ai Giardini Zumaglini il ruolo di luogo pubblico aperto e vissuto dai cittadini.
Secondo gli organizzatori, l’area deve tornare a essere «uno spazio pubblico curato e frequentabile», attraverso maggiori interventi sul fronte della sicurezza, dell’accessibilità e della manutenzione ordinaria.
La richiesta arriva in una fase in cui il tema della vivibilità dei giardini pubblici è spesso al centro del confronto politico e delle segnalazioni dei residenti.
L’appello: «Mettiamo in sicurezza la cassa armonica»
Uno dei punti principali dell’iniziativa riguarda la situazione della cassa armonica, storico simbolo dei Giardini Zumaglini.
Nel materiale diffuso per annunciare il presidio, gli organizzatori chiedono infatti di «mettere in sicurezza la Cassa Armonica, senza scuse», sottolineando la necessità di interventi che consentano una piena fruizione dell’area.
L’incontro sarà l’occasione per ribadire la richiesta di una maggiore attenzione verso uno degli spazi pubblici più frequentati e simbolici della città.
Furia: “5,8 milioni di avanzo di amministrazione e non si trovano 100mila euro uno spazio pubblico di raro pregio oggi abbandonato e sporco”
“5,8 milioni di avanzo di amministrazione nel 2025, 2 milioni di promesse di investimenti su un’area già recentemente oggetto di altri investimenti pubblici per il mercato – commenta Paolo Furio, membro del direttivo nazionale del Pd -, ma non si trovano 100mila euro per il rifacimento e la riapertura di uno spazio pubblico di raro pregio architettonico, gratuito, accessibile, oggi abbandonato e sporco, proprio a due passi da altri importanti poli sociali dei Giardini Zumaglini”.
“Si metta mano ai luoghi pubblici chiusi per riaprirli, illuminarli bene, favorire un giusto presidio sociale – aggiunge -: questo significa lottare contro il degrado, non buttare i soldi in opere molto dibattute e dispendiose”.
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Bb68
17 Giugno 2026 at 18:07
giusto senza sprecare soldi per spostare un mercato che sta bene dove