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Biella è così dimenticata e fuori dal mondo, tanto che ci evita anche la pandemia

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In Piemonte quella di Biella è la provincia con il minor numero di contagi da Covid. Un dato che non è riconducibile al fatto che le dimensioni del nostro territorio siano più ridotte rispetto ad altri. Le province di Biella, Vercelli, Asti e VCO, in tal senso, si somigliano. Qui, a fare la differenza, è evidentemente una maggiore prudenza da parte dei cittadini, un’osservanza più scrupolosa delle norme previste dai vari Dpcm, una minore propensione alla trasgressione in un contesto regionale in cui, comunque, la trasgressione è un dato trascurabile, una riservatezza spesso portata sino ai limiti estremi.

Un modo di essere e di pensare che, come ogni medaglia, ha però il suo rovescio. Già, perché sono quella stessa riservatezza, quella sorta di ostinata timidezza insita nell’essere orgogliosamente biellesi, a far sì che occorrano trent’anni per non avere la Pedemontana, che si parli da decenni di elettrificazione della linea ferroviaria avendo solo ora qualche timido e lentissimo riscontro, ad avere intere vallate con una telefonia mobile balbettante e wifi inesistenti o quasi, a non avere avuto in tutti questi anni la capacità di sviluppare in modo davvero convincente il comparto turistico, pur parlandone ad ogni piè sospinto.

Qualcuno, giorni fa, scherzando sui dati di diffusione del Covid, mi diceva: siamo così dimenticati e fuori dal mondo, tanto che ci evita anche la pandemia. Come in tutte le battute, c’è del vero, anche se in questo caso, è bene fare di tutto per rimanere il più possibile dimenticati. Ma, certo, il Biellese ed i biellesi non sono nei pensieri di molti. Spesso neppure del bollettino meteorologico che illustra situazioni e previsioni che ruotano intorno alla nostra provincia, senza mai citarla.

Anche questa riflessione dovrebbe essere annoverata tra i punti di ripartenza, quando questa brutta storia della pandemia sarà finita e ci si dovranno rimboccare le maniche per recuperare il tempo perduto. Avere tutti insieme una maggiore consapevolezza di esistere e rivendicarla, perché la riservatezza ed il rigore avranno forse attenuato gli effetti dei contagi, ma non ci saranno certo alleati nel momento un cui Biella ed il Biellese dovranno lottare per avere un giusto ruolo in un’Italia da reinventare.

Giorgio Pezzana

La rubrica di Giorgio Pezzana esce tutti i mercoledì sul giornale La Nuova Provincia di Biella

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