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«Anarchia totale» nei parcheggi per disabili dell’ospedale
A breve arrivano due nuovi ausiliari nella zona del nosocomio
«Anarchia totale» nei parcheggi per disabili dell’ospedale.
«Anarchia totale» nei parcheggi per disabili dell’ospedale
Il paradosso di una struttura sanitaria resa inaccessibile: una situazione di «totale anarchia» nell’area di sosta davanti alla Fisioterapia dell’Ospedale degli Infermi di Ponderano. È quanto denuncia una lettrice che, mercoledì scorso, 19 agosto, si è recata nella struttura per una seduta terapeutica e si è trovata davanti a un parcheggio reso impraticabile dalla presenza di due auto lasciate in doppia fila.
Le vetture hanno ostacolato il transito e impedito l’accesso agli spazi di sosta, rendendo particolarmente difficili le manovre: la lettrice, persona con disabilità, sarebbe stata costretta a uscire dall’area procedendo contromano.
Di fronte alle difficoltà, la donna ha deciso di rivolgersi alla polizia locale per segnalare quanto stava accadendo. Secondo quanto riferito, l’agente le avrebbe spiegato che, durante il periodo estivo, a causa delle ferie del personale, non sarebbe stato possibile garantire controlli nella zona.
Una ricostruzione che il sindaco di Ponderano, Roberto Locca, precisa e in parte smentisce. Il problema è legato alla disponibilità ridotta del personale, che, spiega, sarà presto potenziato: in paese gli agenti della Polizia Locale sono soltanto due e, nella giornata di mercoledì, quando si è verificato l’episodio, quello in servizio era un vigile solo.
Locca nega però che alla segnalazione non sia seguito un intervento. Terminato il colloquio con un altro cittadino, l’agente si sarebbe infatti recato in ospedale per verificare la situazione. A confermare il passaggio ci sarebbero anche le multe elevate ad alcune auto in sosta irregolare.
Resta però il tema del rispetto delle regole e dell’attenzione nei confronti dei pazienti che devono raggiungere una struttura sanitaria per esigenze mediche. In un’area frequentata anche da persone con difficoltà motorie, una semplice infrazione diventa un ostacolo alle cure: «L’empatia è sparita, insieme alla buona educazione», lamenta la lettrice.
La condanna arriva anche da parte del sindaco Locca: «Vergognoso che degli adulti – perché chi guida la macchina è un adulto a tutti gli effetti – si parcheggino così, ostruendo il passaggio a chi necessita di assistenza medica, non avendo il minimo riguardo per i problemi altrui».
Al momento non è prevista l’emissione di alcun bando per l’inserimento di un terzo vigile, ma il Comune ha già adottato una delibera che prevede l’introduzione di due ausiliari del traffico, che entreranno in servizio a breve e saranno esclusivamente destinati alla zona ospedaliera, non appena avranno completato la necessaria formazione.
L’obiettivo sarà garantire che gli spazi destinati alla sosta e al transito siano realmente accessibili, soprattutto a chi in quei luoghi, come conclude la lettrice, «arriva non per comodità, ma per sottoporsi a cure e terapie».
Alessia Fazzari
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