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64 chilometri di coraggio e speranza: sei stomizzati conquistano il Santuario

Grandissima emozione all’arrivo: l’impresa diventerà un docufilm

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64 chilometri di coraggio e speranza: sei stomizzati conquistano il Santuario

64 chilometri di coraggio e speranza: sei stomizzati conquistano il Santuario.

64 chilometri di coraggio e speranza: sei stomizzati conquistano il Santuario

Con l’arrivo al Santuario di Oropa, i sei stomizzati partecipanti al “Cammino di Oropa” sono giunti alla conclusione dei 64 chilometri del percorso che prevedeva l’arrivo al luogo di culto, dopo aver affrontato, con l’ausilio di una stomaterapista dell’Asl Cn1, ogni condizione meteo e compiendo qualcosa che non è stato solo un cammino ma un atto di resilienza, di condivisione e di speranza.
Il cammino è stato organizzato nel mese di ottobre dall’associazione Apistom “La Granda” in collaborazione con le stomaterapiste dell’Asl Cn1.
Grande è stata l’emozione quando il rettore del Santuario di Oropa don Michele Berchi li ha ricevuti nella Basilica Antica e ha consegnato loro l’attestato di partecipazione al cammino.
«In questo cammino l’Apistom La Granda ha compiuto un passo molto importante – ha commentato il presidente Mauro Stellino -. Questa esperienza è stata una scommessa però c’è stata una grande attenzione da parte di molte persone che da subito hanno compreso lo scopo di questa iniziativa».
Il Cammino d’Oropa diventerà un docufilm realizzato dai fratelli Panzera, con lo scopo di essere diffuso nelle sale cinematografiche, nelle associazioni e nei centri comunali per sensibilizzare le persone verso questa associazione e far conoscere la realtà delle persone portatrici di stomìa, nonchè per dare un messaggio di speranza e rinascita per tutti coloro che nella vita devono affrontare e superare ostacoli che sembrano insormontabili.

Foto pagina Facebook Asl Cn1

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