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“7 Stanze d’alberi e d’acqua”, un libro filosofico per ragazzi scritto a quattro mani

Sabato 10 gennaio al 18, nei locali della Feltrinelli di Biella, in via Italia 36, verrà presentata una favola filosofica scritta a quattro mani da Roberta Invernizzi e Paolo Pulcina

Sabato 10 gennaio al 18, nei locali della Feltrinelli di Biella, in via Italia 36, verrà presentata una favola filosofica scritta a quattro mani da Roberta Invernizzi e Paolo Pulcina

Sabato 10 gennaio al 18, nei locali della Feltrinelli di Biella, in via Italia 36, verrà presentata una favola filosofica scritta a quattro mani da Roberta Invernizzi e Paolo Pulcina, “7 stanze d’alberi e d’acqua”, pubblicata da Edizioni Effedì. (La pagina Facebook dedicata, con informazioni e immagini: https://www.facebook.com/pages/7-stanze-dalberi-e-dacqua/340820252768705).

Per Roberta Invernizzi si tratta di una sfida diversa da ciò che ha pubblicato fino ad ora e vicina alle sue radici di studiosa di filosofia appassionata di utopie; per Paolo Pulcina, una traduzione in narrativa del suo percorso di tenace divulgatore della filosofia, da anni svolto presso le scuole elementari e medie, grazie al sostegno della Fondazione Montalcini e alla sua fiducia nel fatto che il pensiero di personaggi spesso bizzarri possa essere divertente e stimolante anche per i più giovani.

“7 stanze d’alberi e d’acqua” è la storia di un’avventura: Andrea e Sofia s’incontrano in un supermercato e vengono trasportati in un mondo alla rovescia in cui metteranno in discussione molte abitudini e certezze, esplorando modi nuovi di pensare e di comportarsi. Loro guide speciali nell’esplorazione del nuovo universo e di loro stessi sono filosofi come Nietzsche, Cusano, Pitagora, Schopenhauer, Beccaria, Kant, Pascal, Talete e anche lo psichiatra novarese Eugenio Borgna, ispiratore inconsapevole di questo progetto (doverosamente informato, ex post!); compagni di viaggio, tartarughe, scimmiette, farfalle e storie di fragilità che finalmente trovano una giusta accoglienza.

La narrazione procede fluida e leggera, toccando argomenti importanti come la tolleranza, la meritocrazia, la giustizia, il razzismo, la gestione delle emozioni, l’amicizia, il lavoro, la paura.

Dialogherà con gli autori il giornalista Paolo La Bua.

Questo è un libro che interroga il Lettore, che chiede, a ogni paragrafo: e tu, che cosa ne pensi?
Questo è un libro-ponte, perché accompagna verso altri libri: le opere dei filosofi celebri e non, i saggi degli studiosi che provano a immaginare il futuro della nostra società e del nostro pianeta, le altre utopie…
Questo è un libro da raccontare nei teatri e nelle aule di scuola, da leggere ad alta voce al proprio figlio, da discutere con gli amici davanti a una pizza o a un caffè.
Questo è un libro che vuole dire, forte: serve un modo nuovo di essere umani e di stare insieme. È possibile un modo nuovo di essere umani e di stare insieme.

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