Seguici su

Biella

SPECIALE SUPERCOPPA/4 – Piacenza come l’araba fenice: dalla A2 al trionfo in Coppa Italia

In costante crescita la società della presidentessa Elisabetta Curti

Pubblicato

il

supercoppa

A pochi giorni dalla ventottesima edizione della Del Monte® Supercoppa di SuperLega, che si giocherà al Biella Forum martedì 31 ottobre e mercoledì 1 novembre 2023, andiamo a conoscere da vicino le quattro compagini che si contenderanno il titolo.

Supercoppa: Gas Sales Bluenergy Piacenza, dall’A2 al trionfo in Coppa Italia in pochi anni

La nuova società della Presidentessa Elisabetta Curti è ripartita nel 2018 in A2 dalle ceneri della precedente, che aveva vinto anche uno scudetto nel 2009.

Da allora la crescita è stata sempre continua e costante, alzando di anno in anno l’asticella delle ambizioni, sino alla scorsa stagione, bagnata dal primo trionfo in Coppa Italia e da una semifinale playoff persa in gara 5 contro Trento, poi vincitrice del campionato.

Si riparte quindi da qui, con un posto tra le prime quattro come obiettivo minimo. Nonostante gli ottimi risultati non è stato confermato in panchina Massimo Botti (subentrato a dicembre a “Mister Secolo” Bernardi, che sembrava in rotta con squadra e dirigenza), ma si è puntato sull’esperta guida di Andrea Anastasi, anche lui reduce da un burrascoso addio con Perugia.

Il sei più uno piacentino è rimasto invariato: in regia il francese, campione olimpico, Antoine Brizard; in diagonale con lui Yuri Romanò, titolare azzurro e campione del Mondo; in banda una coppia sudamericana di grande tecnica e potenza: il duo della nazionale brasiliana LucarelliLeal (di nascita cubana); al centro un altro cubano, il Totem Robertlandy Simon, sicuramente il giocatore più decisivo al mondo nel suo ruolo, capace di spaccare le partite in attacco, muro e battuta.

Al suo fianco si giocheranno il posto Edoardo Caneschi e Fabio Ricci, chiamato a riscattare qualche annata opaca. Altro elemento del giro azzurro il libero padovano Leonardo Scanferla.

Il roster mostra una profondità di organico notevole, con i due giovani azzurri Recine e Gironi pronti a sfruttare ogni chance concessa, il centrale cubano Alonso, pronto a seguire le orme di Simon, e lo schiacciatore olandese Andringa a dare sostanza e tecnica ai fondamentali di seconda linea.

Le stelle: il gigante cubano Simon e l’azzurro Romanò

Robertlandy Simon: nel volley moderno, i centrali in grado di spostare gli equilibri sono merce rarissima, probabilmente a volerli contare non si arriva alle dita di una mano.

Un’eccezione enorme è costituita dal gigante cubano, che dopo le esperienze vincenti in Korea, Brasile e a Civitanova, ha deciso di tornare a Piacenza, prima città che lo accolse dopo essere uscito da Cuba. Spettacolare e impressionante, premiato come miglior giocatore del campionato 2021-22 ha deciso di saltare l’estate nella nazionale caraibica per recuperare da fastidi alla schiena.

Se lo godranno i tifosi piacentini, pronti a spellarsi le mani per i suoi proverbiali buchi nei tre metri.

Yuri Romanò: la sua storia è ormai arcinota e paradigmatica della miopia che talvolta colpisce il movimento pallavolistico.

Lanciato da De Giorgi in nazionale mentre ancora giocava in A2, vince il campionato europeo prima di aver messo piede in Superlega e il mondiale prima di essere titolare nel campionato italiano. Piacenza ha puntato su di lui, che sta ripagando con prestazioni in attacco e battuta da top level internazionale.

L’allenatore

Andrea Anastasi: da giocatore ha vissuto la prima parte dell’epopea della “Generazione di Fenomeni”. Sopperiva con grinta e tecnica ad una statura “normale” (183 cm); appese le ginocchiere al chiodo incomincia subito una carriera in panchina ormai quasi trentennale. Espertissimo a livello internazionale, ha conquistato un campionato europeo con l’Italia e due World League, un altro incredibile campionato europeo con la nazionale spagnola e un’altra World League con la Polonia, paese in cui ha allenato per più di dieci anni. Rientrato l’anno scorso a Perugia, ha vissuto una stagione dai due volti: trionfale da settembre a febbraio, disastrosa da marzo a maggio. A Piacenza è chiamato a compiere l’ultimo step per portare i biancorossi ai livelli più alti.

Antonello Galatola

LE ALTRE CONTENDENTI

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *