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Il Coni e il progetto “Si mettono in gioco”

Un percorso multidisciplinare di crescita sportiva che pone al centro i giovani atleti.

BIELLA – In questo periodo di grande difficoltà che vive anche il mondo dello sport, una realtà biellese prosegue incessantemente nel suo lavoro rivolto alle attività di base per i giovani.

Lo spirito sportivo che caratterizza le società aderenti al Centro Coni di Avviamento e Orientamento allo Sport di Biella spinge dirigenti e tecnici a trasformare i problemi in opportunità di crescita e di sfida evolutiva.

Bi Roller Pattinaggio Biella, Biella Rugby Club, Centro Nautico Pegaso, Circolo Nautico Hurricane, Free Time Biella, Ippon 2 Karate, Pietro Micca, Tennistavolo Biella e White Fox Taekwondo Piemonte sono le Asd protagoniste del progetto nazionale del Coni che “si mettono in gioco” unendo e condividendo le proprie conoscenze specifiche per costruire insieme un percorso multidisciplinare di crescita sportiva che ponga al centro i giovani atleti, che sia coinvolgente e stimolante e che faciliti, allo stesso tempo, lo sviluppo delle loro abilità e competenze. Non un solo sport, ma tante attività sportive che i giovani – di età compresa fra i 5 e i 14 anni – possono scoprire e praticare, ampliando così il personale bagaglio motorio e affinando i gesti tecnici specifici relativi alle diverse discipline coinvolte.

Lo scopo è quello di favorire una corretta formazione sportiva, ampliando la base motoria dei giovani, rispettandone le fasi di crescita e nel rispetto delle potenzialità individuali. La proposta multisportiva favorisce lo sviluppo personale, la partecipazione e la performance dei giovani dando possibilità al talento di esprimersi nel migliore dei modi. Inoltre, offre loro la possibilità di praticare diverse attività orientandoli e motivandoli in modo corretto, al fine di contrastare il fenomeno dell’abbandono e favorire il trasferimento del talento da una disciplina a un’altra.

In attesa di riprendere le attività in presenza, i tecnici delle associazioni coinvolte si stanno formando attraverso la Scuola dello Sport e si incontrano regolarmente attraverso piattaforma informatica: esaminano le capacità motorie comuni, si confrontano scambiandosi strategie didattiche, condividono le lezioni a distanza, si arricchiscono vicendevolmente.

Un fiore all’occhiello che si spera possa mostrarsi durante la prevista manifestazione conclusiva, a fine primavera o quando sarà possibile, Covid permettendo.

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