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Automazione industriale: il ruolo chiave del motion control

Le tecnologie di motion control hanno consentito lo sviluppo dell’automazione industriale

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Braccio robot in fabbrica

Le tecnologie di motion control hanno consentito lo sviluppo dell’automazione industriale, ricoprendo un ruolo chiave nelle linee di lavorazione automatizzate.

Queste soluzioni all’avanguardia permettono di gestire il movimento in modo controllato e preciso, governando in maniera ottimale gli organi meccanici dei sistemi automatici indispensabili in qualsiasi fabbrica moderna.

L’evoluzione del motion control consente di gestire anche movimenti molto complessi, grazie a un insieme di tecnologie e dispositivi sempre più innovativi, performanti e affidabili. L’approccio meccatronico, infatti, aiuta a migliorare le prestazioni e la sostenibilità economica dei sistemi attualmente in uso, tuttavia è fondamentale scegliere gli articoli giusti e sfruttarne appieno tutte le potenzialità.

Per farlo, è possibile affidarsi ad aziende specializzate come Servotecnica, uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni meccatroniche personalizzate e componenti elettromeccanici su misura, con oltre 40 anni di esperienza nell’automazione industriale.

Rivolgendosi a Servotecnica è possibile usufruire di un catalogo dedicato con le migliori soluzioni per il motion control, come servoazionamenti, motion controller, servoattuatori lineari, encoder, sensori inerziali, micromotori e servomotori.

Inoltre, l’azienda mette a disposizione delle imprese un team di motion specialist, esperti altamente qualificati che aiutano a scegliere i sistemi di motion control più adatti per ogni applicazione, con cui massimizzare le performance e ottimizzare i costi.

Le caratteristiche principali delle soluzioni di motion control

Un sistema di motion control è composto da vari elementi a seconda della sua tipologia e complessità, con un’integrazione sempre più stretta tra i componenti hardware e la parte software.

Questa tecnologia prevede l’utilizzo di attuatori per imprimere il movimento a un carico, dispositivi di misura per automatizzare il ciclo di lavorazione e sistemi di elaborazione per gestire i comandi e ottenere le prestazioni desiderate, ma si tratta di tecnologie particolarmente flessibili e modulari.

Un elemento essenziale è il motion controller, ossia il controllore di moto, il sistema che invia i comandi all’azionamento, realizza delle azioni correttive se necessario e definisce le traiettorie che il motore deve eseguire.

Naturalmente, esistono diversi tipi di motion controller a disposizione delle applicazioni di automazione industriale, tra cui quelli principali sono i sistemi PC-based, stand-alone e i microcontroller singoli.

I controller stand-alone sono sistemi autonomi che possono essere integrati in una macchina, in genere utilizzati nelle applicazioni a uno o più assi. I sistemi PC-based sono motion controller che vengono installati all’interno di una scheda madre in un computer, con la possibilità di usare queste schede di elaborazione per produrre ed eseguire i profili di moto in modo semplice e intuitivo. I microcontroller singoli, invece, sono dispositivi economici e richiedono competenze specializzate per l’implementazione e la programmazione.

I vantaggi della decentralizzazione del motion control

Se i sistemi di motion control sono essenziali per l’automazione industriale, il progresso tecnologico offre delle nuove opportunità legate alla gestione del movimento. In particolare, una possibilità da considerare al giorno d’oggi è la decentralizzazione del motion control, ovvero l’implementazione del sistema direttamente dove viene eseguito il lavoro per realizzare un’applicazione più performante ed efficiente.

La struttura decentralizzata del motion control, infatti, permette di ottenere un cabinet semplificato con minori cablaggi e usufruire di maggiore libertà in fase di progettazione, offrendo la possibilità di realizzare macchine industriali più modulari, flessibili e semplici da installare. Questo approccio prevede l’inserimento del motion control in diversi punti della macchina a seconda delle proprie esigenze, come vicino al servomotore, agli assi in movimento, l’area di lavoro o la struttura stessa della macchina.

La nuova generazione di motion control sta cambiando il tradizionale approccio meccatronico, in cui il quadro elettrico era l’elemento principale e centrale dei sistemi di produzione automatici.

Oggi, invece, grazie a una vasta gamma di soluzioni di motion control sempre più innovative e decentralizzate è possibile soddisfare anche le necessità più complesse di controllo del moto, con vantaggi importanti in termini di semplificazione, riduzione dei costi e maggiore configurabilità delle applicazioni industriali automatizzate.

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