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Biella

Nasce “Biella Museum Card” per promuovere la visita delle diverse realtà culturali del Biellese

Sono 11 i luoghi biellesi in cui si può usufruire della card, ecco quali

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A partire dal mese di giugno, inizio della stagione della Rete Museale, i visitatori potranno  usufruire della Biella Museum Card, un incentivo finalizzato a promuovere la visita delle  diverse realtà culturali del territorio biellese che prevedono un ingresso a pagamento.  L’iniziativa è nata da 9 musei aderenti alla Rete Museale Biellese:

  • Casa Zegna – Valdilana, Loc. Trivero
  • Cittadellarte Fondazione Pistoletto – Biella
  • Fabbrica della Ruota – Pray
  • MeBo Menabrea Botalla Museum – Biella
  • Museo del Territorio Biellese – Biella
  • Oasi WWF Giardino Botanico di Oropa – Biella, Oropa
  • Palazzo Ferrero – Biella, Piazzo
  • Palazzo Gromo Losa – Biella, Piazzo
  • Palazzo La Marmora – Biella, Piazzo

L’opportunità si estende anche a due musei che si trovano in prossimità dei musei aderenti alla  Rete Museale:

  • Falseum Museo del Falso e dell’Inganno – Verrone
  • Museo dei Tesori di Oropa – Biella, Oropa

 

Come funziona

All’acquisto del primo biglietto di ingresso il visitatore riceverà la card che consentirà di  accedere agli altri musei con biglietto ridotto, secondo le tariffe in vigore presso ciascun  museo.

Lo sconto non è cumulabile con altri sconti.

La card sarà valida fino alla fine del mese di dicembre 2021, per estendere il più possibile le  opportunità di visita.

Si consiglia di verificare sempre gli orari di apertura e le modalità di accesso.

ATL Biella Valsesia Vercelli appoggia e incentiva il progetto: “Fare squadra è una delle  principali condizioni per poter crescere come territorio e beneficiare insieme gli uni delle  iniziative degli altri” commenta Christian Clarizio, membro del CDA di ATL. “La Biella Museum  Card mette in relazione 11 straordinari musei che raccontano la storia, la tradizione e la  cultura del nostro Biellese. E’ un progetto che non va solo sostenuto, ma stimolato e promosso  da tutti gli attori dell’ospitalità biellese per dare un valore aggiunto ai turisti che scelgono Biella  e la sua provincia come loro meta di soggiorno”.

E tu cosa ne pensi?

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