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Schianto a Carisio, infermieri biellesi salvano donna in arresto cardiaco

Il gruppo di sanitari era in partenza per una manifestazione a Milano

Schianto a Carisio

Dopo lo schianto frontale, il suo cuore aveva smesso di battere, ma il destino ha voluto che a poche decine di metri di distanza ci fosse un gruppo di sanitari biellesi in partenza per una manifestazione a Milano. Sono stati loro a praticarle il massaggio cardiaco e a riavviare il battito, in attesa dell’arrivo del 118 da Santhià e dell’elisoccorso.

E’ successo questa mattina poco prima delle 8, all’altezza del casello autostradale di Carisio. A scontrarsi sono state due Ford, sulle quali viaggiavano una coppia di pensionati e un 21enne. La dinamica è ancora in fase di accertamento.

Ad avere la peggio è stata l’anziana donna, ora ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Novara.

“Siamo un gruppo di infermieri, ostetriche e fisioterapisti delle Asl di Biella e Vercelli – racconta Ignazio Zarcone, fisioterapista biellese e segretario aziendale del sindacato Nursing Up -, eravamo nel parcheggio in attesa dell’autobus che ci avrebbe dovuto portare a Milano, per una manifestazione. Il caso ha voluto che fossimo lì quando si è verificato l’incidente”.

Zarcone e i suoi colleghi hanno immediatamente soccorso la donna e il giovane automobilista, anch’egli rimasto ferito nel violento frontale.

Non è stato semplice prestare le prime cure alla pensionata, incastrata tra le lamiere della vettura fumante. I soccorritori sono comunque riusciti a praticarle il massaggio cardiaco, abbassando completamente lo schienale del sedile. Grazie al loro intervento il suo cuore ha ripreso a battere, ma le sue condizioni sono rimaste comunque molto critiche.

Una volta estratta dall’auto dai vigili del fuoco, che hanno anche provveduto a mettere in sicurezza i due veicoli, è stata affidata al 118 che l’ha trasportata d’urgenza all’ospedale.

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