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Rubavano foto dai profili social e le usavano sui siti per scambisti, denunciati 3 uomini

Sono 179 le ignare vittime coinvolte

Rubano foto dai profili social denunciati tre uomini. Una storia di cronaca che deve mettere in allarme chiunque abbia un profilo social.

Rubano foto dai profili social alle donne

Come riportano i colleghi di PrimaIlCanavese, complesse e delicate indagini condotte dagli investigatori del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno portato alla denuncia in stato di libertĂ  di 3 uomini, accusati di aver pubblicato su internet immagini (corredate di commenti) di numerose donne, rubate dai loro profili social.

Le prime denunce

L’attività è scaturita dalle denunce presentate da alcune donne che avevano riferito dell’avvenuta pubblicazione, senza loro specifico consenso, su un sito di incontri, di immagini della propria persona e di essere venute a conoscenza dei fatti tramite un passaparola generato da un servizio mandato in onda dal programma “Le Iene”, nel quale veniva intervistata una persona a conoscenza di tale fenomeno.

179 donne coinvolte

Le indagini condotte hanno consentito di individuare 179 donne coinvolte, che hanno presentato poi denuncia. Fatto comune a tutte le parti offese è stata la pubblicazione su alcuni profili, creati all’interno del sito, di immagini personali che le stesse avevano precedentemente postato sui propri profili Facebook o Instagram. Al termine dell’attività d’indagine sono stati individuati i tre uomini che, dopo aver reperito su rete le immagini personali delle donne attraverso un’opera di vero e proprio “rastrellamento” dai loro profili social “Facebook” e “Instagram” (sia pubblici che privati), successivamente le pubblicavano, in alcuni casi con delle modifiche, sui falsi profili creati appositamente sul sito. Nei confronti dei 3 uomini, sottoposti a perquisizione anche informatica e sequestro dei device utilizzati su cui sono state rinvenute numerose evidenze probatorie a loro carico, è stato richiesto il rinvio a giudizio da parte dell’A.G. procedente.

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