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Cronaca

Il bigliettaio della stazione è un po’ distratto…

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Buongiorno a tutti, vorrei raccontare una storia che mi è accaduta ieri alla stazione di Biella. Sono Gaia e studio all’università di Torino. Faccio la pendolare e, mio malgrado, uso sovente il treno. Mi presento alla biglietteria per acquistare il biglietto. Pago con uno dei due pezzi da 20 euro che mi ha dato mia mamma. Mi chino per chiudere lo zaino e quando mi rialzo trovo il resto di 2 euro, anziché di 12. Faccio notare al bigliettaio che gli ho dato 20 euro. Lui apre il cassetto e mi mostra un biglietto da 10 euro tutto stropicciato. “Lei mi ha dato questo”, dice.

Buongiorno a tutti, vorrei raccontare una storia che mi è accaduta ieri alla stazione di Biella. Sono Gaia e studio all’università di Torino. Faccio la pendolare e, mio malgrado, uso sovente il treno. Mi presento alla biglietteria per acquistare il biglietto. Pago con uno dei due pezzi da 20 euro che mi ha dato mia mamma. Mi chino per chiudere lo zaino e quando mi rialzo trovo il resto di 2 euro, anziché di 12. Faccio notare al bigliettaio che gli ho dato 20 euro. Lui apre il cassetto e mi mostra un biglietto da 10 euro tutto stropicciato. “Lei mi ha dato questo”, dice.

All’inizio ho creduto a un mio errore, poi però pensandoci bene mi sono resa conto che non  poteva essere un errore: io ho  pagato proprio con 20 euro. Chiamo mia madre che mi ha accompagnata  ed è ancora fuori dalla stazione. E’ stata lei a darmi i soldi, quindi si ricorda bene. Torniamo entrambe dal bigliettaio e mia mamma, sicura di avermi dato due pezzi da 20 euro, fa una bella scenata al bigliettaio, che alla fine mi dà i miei 10 euro, dicendo che ce li rimette di tasca sua piuttosto che andare avanti con la polemica.

Ma voi ci credete che un bigliettaio paga di tasca propria 10 euro anche se è convinto di avere ragione? A me la cosa sembra un po’ strana. In ogni caso, io il problema l’ho risolto. Scrivo però questa lettera per invitare tutti gli utenti della stazione di Biella a fare molta attenzione al resto. Quello che è capitato a me potrebbe capitare anche a voi.

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