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Cronaca

Ho visto la morte in faccia, ma ora sto bene

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Qualche giorno prima delle festività natalizie era rimasto coinvolto nel devastante incendio che si era sviluppato all’interno del suo alloggio, in Piazza Fiume. Nei giorni scorsi ha finalmente lasciato il reparto di Rianimazione dell’ospedale “Le Molinette” di Torino, dov’era ricoverato, ed ora sta meglio.

E’ guarito Giovanni Battista Cerra, l’uomo di 49 anni gravemente intossicato dal fumo sprigionato dalle fiamme, divampate mentre stava dormendo nella sua abitazione. Ancora non si conoscono le esatte cause che avevano fatto sviluppare le fiamme, pare un corto circuito, ma una cosa è certa, l’uomo si sente miracolato: «Mi avevano ricoverato in gravi condizioni – spiega Giambattista -. Non ricordo nulla di quella drammatica notte. Mi sono svegliato in ospedale».

Prima il ricovero al “Degli Infermi”, poi il trasferimento alle Molinette. Oggi, come detto, il peggio è passato, ma i suoi occhi lasciano trasparire la grande sofferenza delle settimane scorse. Abbozzando un timido sorriso, racconta: «Me la sono cavata, la paura è stata tanta, ma ora sono qui a raccontare la mia disavventura. Ringrazio tutti coloro che in questo periodo mi sono stati vicini, il personale del reparto di Rianimazione dell’ospedale di Torino e quello del pronto soccorso di Ponderano e, naturalmente, i vigili del fuoco di Biella per il loro tempestivo e risolutivo intervento».
Sono ancora un po’ scosso – conclude l’uomo – ma passerà tutto».

Sempre sorridendo, poi, tira un sospiro di sollievo e si lascia andare a una battuta: «In Paradiso mi hanno detto che birre non ne avevano, allora mi hanno rimandato qui».
Mauro Pollotti

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