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Biella

“Attenti a ladri e truffatori nelle case popolari”

Derubata un’anziana biellese

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I ladri e i truffatori non risparmiano nemmeno le persone economicamente meno abbienti, come coloro che vivono nelle case popolari.
Lo ha scoperto sulla propria pelle un’anziana biellese, derubata da due malfattori che si sono spacciati per tecnici dell’Atc, l’Agenzia territoriale per la casa.

L’episodio si è verificato negli ultimi giorni ha spinto l’ente stesso a lanciare un appello affinché tutti gli inquilini a fare estrema attenzione: «Dopo il furto compiuto all’interno di un appartamento di edilizia residenziale pubblica nel Comune di Vigliano Biellese – si legge nell’apposito comunicato –, Atc Piemonte Nord mette nuovamente in guardia tutti gli inquilini del quadrante, invitandoli a prestare la massima attenzione verso chiunque non sia autorizzato a varcare la soglia di casa».

«Il personale dell’ente – si legge nella nota – non effettua interventi negli appartamenti senza che sia stato prima aperto un ticket tramite il contact center. Per questo motivo si invitano gli utenti a non far entrare sedicenti tecnici nei loro alloggi, al fine di evitare il rischio di incappare in brutte esperienze».

Chiunque dovesse essere contattato da presunti dipendenti dell’Agenzia territoriale della casa senza un lecito motivo, è pregato pertanto di denunciare immediatamente l’accaduto alle forze dell’ordine o di segnalarlo agli uffici dell’Atc: «Tutti i funzionari delle sedi territoriali – conclude la nota – sono a disposizione degli inquilini per fornire loro ogni eventuale supporto e informazioni in tal senso».

Tornando al caso di cronaca, la vittima della truffa è stata un’anziana biellese di 88 anni che vive da sola. I sedicenti tecnici dell’Atc si sono presentati alla sua porta sostenendo di dover eseguire alcuni controlli. Purtroppo era una banale scusa: una volta dentro, ne hanno approfittato per sottrarle i 70 euro che la signora aveva all’interno del portafogli. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri.

Purtroppo questa non è l’unica truffa che può essere messa a segno nell’ambito dell’edilizia residenziale pubblica. In passato, ad esempio, alcuni malviventi erano riusciti a farsi consegnare del denaro da una donna spiegandole che sarebbe servito per avviare la pratica per l’ottenimento dell’alloggio.

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