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Tagli ai bus, la Provincia convoca incontro con Atap e Comuni

Il presidente Emanuele Ramella Pralungo: “Situazione a dir poco critica, urgente trovare soluzioni”

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Tagli ai bus a causa delle carenze di personale, la Provincia interviene dopo le corse cancellate da Atap nei giorni scorsi.

In considerazione delle frequenti segnalazioni di disservizi, per soppressione delle corse programmate, da parte dei cittadini del territorio e dei sindaci, il presidente Emanuele Ramella Pralungo ha convocato un incontro, programmato per il prossimo 16 novembre, alla presenza di ATAP (Azienda Trasporti Automobilistici Pubblici), AMP (Agenzia per la mobilità piemontese), i soci maggiorenti di ATAP e i
rappresentanti dei comuni del territorio biellese, per definire strategie e soluzioni che possano contenere la situazione di disagio ai danni dei cittadini, in primis studenti e lavoratori che utilizzano il servizio di trasporto pubblico.

“Abbiamo appreso dalle note inviateci da Atap di tagli alle compensazioni – sottolinea Ramella – che si riflettono direttamente in tagli di percorrenze e di carenza di personale viaggiante tale da non garantire le corse ordinarie. Tale scenario non può essere certamente sostenuto e ritengo quanto mai urgente e necessario un incontro alla presenza degli Enti coinvolti per trovare soluzioni tali da contenere e porre rimedio a questa situazione a dir poco critica”.

2 Commenti

2 Comments

  1. Sonia

    9 Novembre 2023 at 18:53

    Invece di un autista x ogni linea e paese, mettere 1 autista che faccia 2 linee assieme, di paesi confinanti ! 20 min. in piu’, uguale risultato con meno autisti

  2. Ardmando

    10 Novembre 2023 at 14:30

    Il biellese ha sofferto dello stesso problema che ha afflitto tutta l’Italia, quando decenni fa venne deciso di favorire il trasporto su gomma a favore di Iveco e Fiat (sotto le pressioni e le ingerenze della famiglia Agnelli) tagliando i finanziamenti allo sviluppo e mantenimento delle linee ferroviarie. Il biellese era piuttosto ben servito in tal senso, allo stesso modo la vicina Valsesia che ha subito gli effetti della scure in tempi molto più recenti. L’insensata corsa alla “gomma” ha fatto a pezzi una risorsa essenziale per la mobilità. Oggi si pagano le gravissime conseguenze di quelle scelte scellerate, quando tutti parlano (a sproposito per lo più) di mobilità verde e ecologia dei trasporti. E tocca assistere allo scempio di città come Torino che hanno smantellato la maggior parte delle linee tranviarie, che servivano in modo capillare la città. Questo anche grazie all’apporto delinquenziale della recente amministrazione pentastellata, che ha dimostrato in pieno la sua inettitudine anche in tal senso. Biella e il biellese avevano numerosi collegamenti ferroviari che andavano mantenuti e solo integrati con il trasporto su autobus. Invece si è preferito convogliare tutto in quell’orrore divora soldi che è oggi Atap e che è sempre prossima al fallimento.

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