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Poste Italiane, a Biella la ripartenza dell’Italia raccontata attraverso lo sguardo dei portalettere

Anche nel Biellese riaprono attività, riprendono gli spostamenti e tutti i portalettere del territorio continuano a prestare il loro servizio

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BIELLA – Poste Italiane è sempre al fianco del Paese nel percorso di ripartenza. In questi giorni anche in provincia di Biella riaprono le attività, riprendono gli spostamenti e tutti i portalettere del territorio continuano a prestare il proprio servizio per le comunità locali.

Una presenza, quella dei più di 300 dipendenti di Poste per la provincia di Biella, che non è mai mancata. Come ricordato più volte dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante e dal Condirettore Generale Giuseppe Lasco “per noi l’Italia è sempre stata zona bianca. I nostri portalettere e i nostri uffici postali sono stati sempre in prima linea per assicurare ai cittadini i servizi essenziali.”

Ogni giorno, nel suo giro per le strade del quartiere, il portalettere incontra nuovamente le famiglie, ma anche i commercianti, i liberi professionisti e i ristoratori. Tutti clienti che Poste Italiane ha sempre supportato in questo ultimo difficile anno, consolidando il proprio ruolo nel tessuto sociale ed economico del Paese.

La ripresa è percepibile anche nei sorrisi nascosti dietro le mascherine durante i giri di consegna sempre svolti nella massima tutela della salute di tutti, mantenendo il giusto distanziamento sociale.

In oltre 400 giorni di emergenza sanitaria, i portalettere di Biella non solo hanno consegnato lettere e pacchi, ma hanno anche offerto servizi innovativi, dando il proprio contributo concreto alla digitalizzazione del Paese.

“L’Azienda continua a modernizzare l’Italia – affermano con orgoglio da Poste Italiane -, fornendo a tutti la possibilità di utilizzare prodotti e servizi in completa sicurezza, tramite il sito internet e una vasta gamma di app. Una missione sociale mai venuta meno a conferma del ruolo sempre più centrale di Poste Italiane nel sistema Paese”.

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