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Panoramica Zegna e Tracciolino, progetto da 43 milioni di euro + IVA per la messa in sicurezza

Si tratta di un programma di interventi a lungo periodo, almeno decennale

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Nell’ambito della messa in sicurezza e valorizzazione delle strade provinciali biellesi, è stato approvato lo studio preliminare relativo alla messa in sicurezza e all’ammodernamento della strada comunemente conosciuta come “Il Tracciolino-Panoramica Zegna”. L’investimento garantirà la risoluzione delle criticità di una delle strade più suggestive del biellese, l’unica realizzata non per scopi militari o industriali ma turistici. Se la messa in sicurezza è priorità fondamentale per questa amministrazione, di concerto con Fondazione BIellezza è allo studio la possibilità di intervenire per rendere questo suggestivo tratto un catalizzatore turistico del Biellese, possibile attrazione al pari come è da sempre la SP232, comunemente conosciuta come “Panoramica Zegna”. La Strada Provinciale (che conta oltre il 10% della lunghezza totale delle Strade in capo alla Provincia) tocca infatti alcuni dei luoghi più suggestivi del biellese, e corre in posizione panoramica su tutto il territorio. La strada tocca inoltre punti più o meno noti: partendo dal Santuario di Oropa che tutti conoscono come luogo di pellegrinaggio ma che meriterebbe maggiore conoscenza anche dal punto di vista storico e turistico fino a località come la Trappa di Sordevolo, affascinante luogo storico poco conosciuto anche ai biellesi. La messa in sicurezza garantirà l’accesso a questi ed altri patrimoni storico-culturali biellesi. In parallelo, Fondazione BIellezza è impegnata nel realizzare uno studio di fattibilità per migliorarne l’attrattività, l’estetica ed una maggiore fruibilità da un punto di vista turistico.
Lo studio è concepito quale linea guida degli interventi futuri che verranno realizzati dalla Provincia di Biella, in funzione delle priorità e delle risorse disponibili. Il valore complessivo degli interventi che sono stati valutati nello studio di fattibilità è di circa 43 milioni di euro, oltre ad IVA e spese tecniche. Lo studio permetterà alla Provincia di Biella di valutare le priorità potendo così dare seguito ad una programmazione pluriennale e alla ricerca delle risorse disponibili. Naturalmente si tratta di un ragionamento da fare sul lungo periodo, con un programma almeno decennale che permetta di pensare a investimenti a lungo termine con il reperimento delle risorse necessarie nell’arco degli anni.

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