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Nuovo Dpcm, cosa è possibile fare dopo le 23

Il coprifuoco è entrato in vigore a partire dalle 23.00 fino alle 5 del mattino successivo. Ma cosa succede a chi si trova fuori casa oltre l’orario consentito?

Se lo chiedono in molti, per questo è opportuno fare chiarezza e spiegare quando scatta la multa e quando, invece, uscire durante il coprifuoco è consentito.

Che succede se sono in giro dopo le 23 e cosa scrivere nell’autocertificazione

Il termine “coprifuoco” può incutere un certo timore, ma le regole sono meno rigide di quanto generalmente si pensi. Questo serve per evitare la movida e gli assembramenti nei locali notturni, occasioni che favoriscono il contagio, ma non significa che chiunque sia in giro oltre l’orario consentito rischi automaticamente la multa.

Infatti le ordinanze regionali prevedono che si possa comunque uscire per motivi di salute, lavoro e casi di necessità e urgenza, giustificando il fatto tramite modulo di autocertificazione.

Chi è fuori casa dopo le 23.00 non ha nulla da temere se ha violato il coprifuoco per una valida ragione non procastinabile al mattino successivo. Altrimenti scatta la sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro prevista dal decreto Cura Italia.

Rientro al domicilio sempre consentito

A prescindere dall’orario, il rientro presso il domicilio abituale o la residenza è sempre consentito, anche a chi è in giro durante il coprifuoco. Chi deve tornare a casa dopo una cena da amici e parenti può farlo tranquillamente oltre la fascia oraria del coprifuoco. In caso di controllo da parte delle Forze dell’ordine basterà spiegare la situazione e compilare il modulo di autocertificazione mettendo una X su “altri motivi”, specificando che lo spostamento è necessario per raggiungere la propria abitazione.

Attenzione perché questo non deve tradursi in un abuso: il senso del coprifuoco è limitare al massimo il numero di persone in giro e le occasioni di incontro tra non conviventi. Chi dichiara un falso indirizzo di residenza o domicilio per andare a casa di amici o del fidanzato potrebbe rischiare la denuncia per Falso (articolo 495 del Codice penale).

Che succede se non ho con me l’autocertificazione?

Anche in questo caso si può stare tranquilli. Non avere l’autocertificazione con sé non espone automaticamente al rischio di ricevere una sanzione. Le Forze dell’ordine dispongono di moduli in bianco da consegnare e far compilare sul momento. Esserne muniti, però, velocizza il monitoraggio, quindi chi può è invitato a scaricare e compilare a casa il modello pdf.

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