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La montagna apre a tutti grazie alla “joelette”

Possibilità di vivere l’esperienza di una giornata in montagna senza lasciare indietro nessuno

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La montagna apre a tutti grazie alla “joelette”

La montagna apre a tutti grazie alla “joelette”.

La montagna apre a tutti grazie alla “joelette”

Una novità speciale raggiunge le nostre montagne: la “joelette”. Il suo vezzeggiativo, all’apparenza bizzarro, deriva da Joël Claudel, il nome dell’inventore; grazie alle conoscenze acquisite dal suo lavoro di guida alpina e accompagnatore per le montagne francesi, nel 1987 si dedicò alla realizzazione di un mezzo di trasporto semplice ma con un ruolo estremamente importante: una carrozzina fuoristrada che permettesse alle persone con disabilità motoria o mobilità ridotta di poter attraversare i percorsi montani (sentieri, itinerari, escursioni) con minor difficoltà.
La sua struttura prevedeva l’installazione di un’unica ruota centrale con l’aggiunta di alcuni manubri, nella parte posteriore e anteriore del mezzo, per essere facilmente trasportata da almeno due accompagnatori, permettendo così di mantenere l’equilibrio e di gestire la direzione.
Verso l’inizio del nuovo millennio la sua fama conquistò anche la nostra nazione, incentivata dal sostegno di diverse associazioni locali di escursionismo e di volontariato, tra cui proprio il CAI (Club alpino italiano); ad oggi la sua fondamentale utilità ha catturato l’attenzione anche del nostro territorio. Infatti il Consorzio turistico “Alpi Biellesi”, rete di imprese che unisce operatori locali della montagna biellese, con sede a Valdilana, da anni si impegna nella promozione dell’utilizzo della “joelette”. <<È un piccolo passo, ma concreto e significativo, verso un turismo più inclusivo>> afferma la presidente del Consorzio Laura Zegna. <<La montagna, i suoi panorami e le esperienze che offre devono poter essere vissuti dal maggior numero possibile di persone. Mettere a disposizione questi mezzi significa offrire nuove opportunità alle persone con difficoltà motorie e alle loro famiglie, permettendogli di trascorrere una giornata all’aria aperta e di scoprire il nostro territorio>>.

Attualmente il Consorzio dispone di due joelette di proprietà, con compiti e funzioni diverse. La prima, destinata a persone adulte, è attualmente presente presso il Santuario di Oropa ed è stata acquistata nell’ambito del progetto “Una montagna di esperienze: turismo sostenibile sul Sentiero Italia Cai in Piemonte”, ideato dai consorzi di montagna piemontesi e finanziato dal Ministero del turismo. La seconda, invece, è destinata esclusivamente ai bambini e si trova al Bocchetto Sessera, presso il punto noleggio “Monticchio Sport e Camere”; è stata donata all’inizio dell’anno grazie a un’apposita raccolta fondi dal Comune di Pray e dal “Team3gambe” (gruppo sportivo paralimpico italiano).
Inoltre l’iniziativa è promossa anche dall’Associazione “Ti Aiuto io Odv” di Candelo che spesso mette a disposizione le proprie carrozzine per ampliare la possibilità di utilizzo alle famiglie. È un servizio completamente gratuito e, trovandosi a disposizione in luoghi considerati “strategici”, permette di raggiungere mete meravigliose altrimenti irraggiungibili per persone con difficoltà, come ad esempio l’Alpe Moncerchio, l’Alpe Montuccia e il suggestivo Bosco del Sorriso, con i relativi punti di ristoro, offrendo così la possibilità di vivere l’esperienza di una vera giornata in montagna, senza lasciare indietro nessuno.
Laura Zanotti

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