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Kabul chiama, Biella risponde: attivate tutte le misure per garantire l’integrazione dei profughi afghani

Attualmente sono 10 i rifugiati accolti nel Biellese

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BIELLA – Mercoledì 8 settembre il Prefetto ha accolto in Prefettura i 10 cittadini afghani giunti nel Biellese per acquisire ulteriori elementi informativi sul loro vissuto e sull’esperienza scolastica e professionale maturata da ciascuno. Nella giornata successiva all’incontro si è tenuto, sempre presso il Palazzo del Governo di Biella, un Tavolo di confronto finalizzato ad individuare le misure più idonee all’immediata accoglienza ed integrazione degli stessi.

Allo stesso hanno partecipato il Comune di Biella, l’Unione Industriale Biellese, Ascom Confcommercio, Confartigianato, C.N.A., A.P.I, l’Ufficio Scolastico Territoriale, l’A.S.L. di Biella e l’Associazione Pacefuturo.

L’obiettivo del Tavolo è quello di dare una risposta immediata all’esigenza di inserire genitori ed adolescenti nel tessuto socio-economico del territorio, individuando i possibili percorsi scolastici e professionali, tutti gli intervenuti hanno immediatamente aderito con proposte da implementare nei prossimi mesi.

I due nuclei familiari, giunti recentemente nel territorio biellese ed in fuga da Kabul, sono ospitati in alcuni appartamenti che, nell’ambito del sistema CAS, sono gestiti dall’Associazione PaceFuturo.

Come confermato dall’ASL, hanno tutti ultimato gli screening anticovid previsti, cui seguiranno, attraverso il Centro I.S.I, controlli afferenti alle vaccinazioni obbligatorie, secondo quanto previsto nel nostro Paese. Inoltre, non appena possibile, verrà loro assegnato il medico di base ed il pediatra per i minori.

L’Ufficio Scolastico, in collaborazione con l’Associazione PaceFuturo, garantirà l’avvio di corsi per adulti di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana, che saranno tenuti dal CPIA (Centri Provinciale per l’Istruzione degli Adulti).

Si tratta di un passaggio fondamentale e prodromico al loro inserimento anche lavorativo. Per l‘inserimento dei giovani di età compresa tra i 19 ed i 22 anni, l’Unione Industriali ha proposto l’avvio degli stessi in corsi di formazione attivabili dalla Regione, pur nella consapevolezza delle difficoltà legate all’emergenza Covid, mentre Confartigianato, Ascom e C.N.A. non hanno escluso la possibilità di assunzioni dirette nei settori dell’artigianato e dell’agricoltura.

Anche l’Associazione Piccole e Medie Imprese ha manifestato ampia solidarietà, garantendo il massimo impegno nel cercare ogni possibile soluzione. Il Comune di Biella, infine, tenuto conto della presenza di minori, ne ha proposto l’inserimento in attività ludico-sportive e lo stesso Sindaco ha assunto l’impegno di avvicinare ed inserire il giovane ragazzo afghano, che è musicista, nella realtà musicale cittadina.

Parole di soddisfazione sono state espresse dal Prefetto Tancredi, a conclusione dell’incontro, per la partecipazione attiva del mondo produttivo e sociale del territorio biellese, plaudendo alle proposte e alle iniziative da sviluppare affinché all’accoglienza segua una integrazione effettiva.

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