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Iniziate le esercitazioni militari in Baraggia

La protesta del circolo biellese di Legambiente: «Comuni ed ente parco non fanno abbastanza»

esercitazioni militari

I militari hanno iniziato a sparare in Baraggia. Da lunedì sono iniziate le esercitazioni nella parte nord dell’area naturalistica, nota anche con il nome di “Poligono”, che vedrà nelle prossime settimane l’impiegato di carri armati e di cannoni.

Gli accessi al poligono militare erano infatti presidiati dal personale dell’esercito, quindi l’accesso vietato a tutti. Si sono però accorti della presenza dei soldati i residenti della zona, che hanno sentito distintamente i colpi sparati dal primo pomeriggio dell’altro giorno.

Sulla questione è intervenuto anche il circolo di Biella di LegaAmbiente, con un documento nel quale si legge: «Da anni interveniamo chiedendo la salvaguardia delle “baragge” da un insieme di pressioni: l’erosione per fini agricoli (il fascismo chiamò “bonifica” l’imposizione della monocoltura risicola); il consumo di suolo con la rete viaria ed autostrade; la riduzione/cessazione delle attività militari. In tema di Baragge abbiamo pubblicato un libro a cura di Claudio Oddone, partecipato alle varie iniziative di protesta e seguito in procedure “VIA” tutti i progetti che portano interferenze (cave, discariche, impianti industriali). Purtroppo nella Commissione paritetica istituita a livello regionale non è dato spazio a componenti con una sensibilità ambientale e le amministrazioni locali e lo stesso Ente parco non hanno mai fatto vere scelte di campo».

«Stigmatizziamo dunque – prosegue Legambiente – l’ennesime esercitazioni in programma a luglio e agosto nel poligono militare di Candelo e di Massazza. In tempi di “climate change” e di forte riduzione della biodiversità occorre porsi interrogativi e fare scelte conseguenti anche in tema di Difesa ed esercitazioni militari».

Le esercitazioni sono state annunciate dal 1° al 30  di luglio. E poi dal 4 al 27 di agosto. Secondo quanto riportato dalle comunicazioni inviate dal Comando militare Esercito Piemonte, i reparti interessati sono la brigata Cavalleria Pozzuolo del Friuli di stanza a Gorizia e il Reggimento Artiglieria a Cavallo di Vercelli. Nel mese di luglio i giorni interessati dalle manovre o dalle operazioni di sgombero sono esattamente: 1, 2, 7, 8, 9, 14, 15, 16, 21, 22, 23 28, 29 e 30 mentre nel successivo mese di agosto i giorni sono: 4, 5, 6, 11, 12, 13, 18, 19, 20, 25, 26 e 27.

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