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In Prefettura per la Giornata della Memoria, consegnata ai familiari di Angelo Visintini la medaglia d’onore

Fu deportato presso il luogo di internamento di Oberofel

Oggi lunedì 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, d’intesa con il Comune di Biella, si è svolta in Prefettura la celebrazione della ricorrenza per rinnovare, in particolare presso i giovani, la memoria storica della Shoah, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico.

Alla presenza delle Autorità e di una rappresentanza di studenti degli Istituti di Istruzione secondaria di secondo grado del biellese, il Prefetto Fabrizia Triolo ha consegnato ai familiari del Signor Angelo Visintini, cittadino deportato presso il luogo di internamento di Oberofel, la medaglia d’onore concessa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, riservata ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.

Successivamente, il Dott. Simone Ghelli, dottorando presso l’Università degli Studi di Pavia, ha intrattenuto i convenuti con un accurato intervento dedicato a “Primo Levi e la memoria”.

Al termine della mattinata, il Prof. Enrico Martinelli, docente presso il Liceo Scientifico “Avogadro” di Biella, ha letto alcune poesie e un brano di Elisa Springer, tratto dall’opera “Il silenzio dei vivi”, con l’accompagnamento musicale del pianista Alessandro Barbi, docente all’Accademia Perosi.

La Giornata si è conclusa con la testimonianza dell’artista Daniele Basso, autore dell’opera “In fila per uno”, esposta a memoria della Shoah presso la Biblioteca Civica di Biella.

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