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Dopo la vacanza in Grecia il rientro: “Organizzazione perfetta”

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Quali sono le misure anti-covid a cui si devono sottoporre i biellesi che provengono da Paesi a rischio? Una circostanza che in molte grandi città sta creando parecchi problemi a causa dell’elevato numero di persone interessate. Situazione negativa che sembra non coinvolgere la nostra città e l’Azienda sanitaria come può testimoniare Francesco Castagnetti, conosciuto anche per il suo passato di consigliere comunale.
Castagnetti ha trascorso le sue vacanze estive in Grecia, un Paese che negli ultimi giorni è diventato a rischio per l’insorgere di nuovi focolai.
«Prima dell’imbarco sul volo verso l’Italia – è la testimonianza – ho firmato la cosiddetta “autodichiarazione giustificativa dello spostamento in caso di entrata in Italia dall’estero” in cui mi sono impegnato una volta rientrato in città a sottopormi a un periodo di isolamento in attesa dell’effettuazione del tampone».
E in questo caso il livello dei servizi pubblici locali si è dimostrato superiore rispetto ad altre realtà: «Arrivato a casa, nella giornata di lunedì ho inviato all’Azienda sanitaria la relativa richiesta specificando tutte le informazioni necessarie. Rispetto alla scadenza delle 24 ore necessarie per ottenere una risposta, dopo poche ore sono stato contattato sul cellulare per l’effettuazione della visita già nella mattinata di ieri. E così è stato».
Grazie al personale del Fondo Edo Tempia che opera presso l’ospedale cittadino l’operazione è stata rapidissima senza perdite di tempo: «Il tutto è durato pochissimi minuti. Con l’autovettura ho raggiunto l’unità mobile presente nel parcheggio dell’ospedale e senza nemmeno scendere dalla macchina il personale ha effettuato il prelievo dal naso. In cinque secondi ho fatto tutto e sono ritornato a casa per continuare l’isolamento fiduciario. Se devo dare un giudizio non posso che parlare di ottima organizzazione».
Isolamento che non dovrebbe durare a lungo: «Secondo quanto mi è stato comunicato domani mattina (oggi per chi legge, ndr) mi verranno comunicati i risultati che se, come spero, saranno negativi porranno fine a questa condizione di “isolamento fiduciario” che devo dire è durato appena 48 ore e che non ha comportato alcuna criticità».
Il coronavirus continua a tenere banco anche durante questa calda estate. Sotto i riflettori ora ci sono i rientri dai paesi esteri a rischio, in particolare da Malta, Croazia, Spagna e Grecia, mete popolari prese d’assalto soprattutto dai giovani. Dopo l’ordinanza del ministero della Salute, tutti gli aeroporti devono eseguire i test rapidi su chi sta rientrando e non ha effettuato il test prima di partire. Ricordiamo che il ministro della Salute ha emanato un’ordinanza che prevede l’obbligo di sottoporre a tampone chiunque rientri dai paesi citati e che abbia soggiornato 14 giorni. Proprio in queste ore molti aeroporti nazionali si stanno attrezzando per predisporre i test rapidi.

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