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“Diciamo basta alla violenza sulle donne”

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Il corso Socio Sanitario dell’Istituto E. Bona a sostegno della Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne vuole condividere questo testo con voi.

“Non permettere alla tua ombra di cancellare la vera immagine di te”.

92, 120, 14.871, 17.453, 48.377, solo numeri?

NO, se riferiti a femminicidi, violenze domestiche, sessuali e stalking, poiché sono gli stessi che, inconsciamente, possono incutere terrore e nel contempo permettere ad un cittadino qualsiasi di riflettere di fronte a qualcosa di concreto.

Siamo stati formati, abbiamo assistito spesso, a conferenze in merito alla violenza di genere dove ogni volta le cifre tendevano ad aumentare o comunque a diminuire di poco, troppo poco.

Noi di violenza, ne abbiamo sentito parlare molte volte, ne siamo a conoscenza ma spesso è la paura a bloccarci di fronte alla necessità di chiedere aiuto.

Per questo, tu donna, non permettere all’uomo, che hai scelto di avere accanto, di controllarti a tal punto da diventare un’ossessione e permettiti di uscire una sera con una tua amica, con indosso una gonna, qualche spolveratina di trucco qua e là e ,perché no, magari anche con un po’ di tacco giusto per illuminare la vera immagine di te.

E tu donna, non sottovalutarti e non permettere neppure a lui di sottovalutarti e cerca di fargli capire che, anche noi nel nostro piccolo, possiamo sentirci grandi di fronte a quel mostro che noi chiamiamo “amore”.

E tu uomo, cerca di riflettere prima di agire e non dopo l’agito perché, ahimè, sarà poi troppo tardi…

È importante, inoltre, riconoscere il fatto che noi non siamo sole e che c’è sempre qualcuno pronto a proteggerci o, a porci una mano di conforto, che ci aiuti a rialzarci anche dopo una brutta caduta e riprendere la giusta via ripercorrendola ogni giorno più forti di prima.

È proprio in occasione di questa giornata, che noi ragazze, vogliamo offrire una rosa rossa, simbolo di fragilità e di forza, a tutte le donne vittime di violenza o che a loro volta hanno subito soprusi fisici e molestie verbali affinché questo scempio non si manifesti più.

Noi insieme gridiamo…

NO ALLA VIOLENZA! 

 

E tu cosa ne pensi?

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